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Antimafia, impegno sociale e cittadinanza: nelle scuole baresi si riaccende Radio Kreattiva

Torna in dieci istituti secondari di primo grado il progetto nato nel 2005. L'assessore Paola Romano: "Siamo contenti di riprendere una collaborazione storica"

Torna nelle scuole baresi 'Radio Kreattiva', il progetto per sensibilizzare gli studenti baresi ai temi riguardanti legalità e stimolare pratiche di cittadinanza attiva. La Giunta comunale, su proposta dell'assessore alle Politiche educative e giovanili, Paola Romano, in accordo con l'Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata di Palazzo di Città, ha approvato il progetto dell'associazione creattiva. Già nell'anno scolastico in corso saranno costituite 10 redazioni radiofoniche in altrettante scuole medie della città coinvolgendo ragazzi e docenti. Il progetto, finanziato con 15mila euro, vedrà, in ogni plesso scolastico, l'intervento di un formatore che si occuperà, in collaborazione don il docente referente, di portare avanti il progetto. Le radio prevederanno un palinsesto quotidiano su un sito web e comunicazione sui social media. Coinvolti anche enti territoriali e stakeholder attivi sul tema. I lavori saranno pubblicati su testate giornalistiche e divulgati attraverso il sistema dei podcast. Infine, il progetto precederà10 azioni di guerrilla comunicativa e una maratona radiofonica finale. Le trasmissioni principali sul sito radiokreattiva.net si svolgeranno dalle 16-18  e dalle 19 alle 21 nella fascia settimanale dal lunedì al sabato, mentre la domenica vi sarà un 'meglio' della settimana.

“Siamo contenti di riprendere una collaborazione storica riportando a Bari uno dei progetti più efficaci, proposti per la crescita dei ragazzi delle nostre scuole - commenta Paola Romano - e non vediamo l’ora di ascoltare le trasmissioni dei giovani studenti. Peraltro, Radio Kreattiva, che è anche la prima web radio scolastica antimafia in Italia, nel 2005 è nata anche grazie alla volontà dell’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari, riuscendo ad imporsi nel tempo a livello nazionale. Nel 2015, infatti, è stata valutata miglior modello di inclusione dei minori e di coinvolgimento sul tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dall’Autorità garante minori Nazionale, che ha voluto replicare questa esperienza su tutto il territorio nazionale. Nelle passate otto edizioni baresi, il progetto è riuscito a coinvolgere circa 4.000 alunni e 60 docenti, a realizzare oltre 1.500 trasmissioni radiofoniche e ad organizzare 40 iniziative territoriali".

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