Seminario Ail pazienti linfomi: Bari, 16 settembre 2017 Villa Romanazzi Carducci

Al centro dell’incontro le opzioni di cura, la preservazione della fertilità e il ruolo del sostegno psicologico al malato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Si terrà a Bari, sabato 16 settembre, a Villa Romanazzi Carducci (Via Giuseppe Capruzzi 326), il prossimo Seminario AIL Pazienti Linfomi. L’incontro è promosso dall’AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma, in collaborazione con la Fondazione Italiana Linfomi (FIL) e si avvale del supporto non condizionato di Jansen Oncology. I linfomi sono suddivisi in due grandi categorie, Linfoma di Hodgkin (LH) Linfomi non-Hodgkin (LNH), e sono tumori che prendono origine dalle cellule (linfociti) delle ghiandole linfatiche presenti in tutto il corpo. Dai linfonodi la malattia può diffondersi attraverso il sangue e i vasi linfatici ad altri linfonodi od organi, sia linfatici (midollo, milza, ecc.), sia extra-linfatici (cute, polmoni, sistema nervoso centrale, stomaco, fegato ecc.) Dal 1975 ad oggi l’incidenza di queste patologie è in aumento in entrambi i sessi. Si presenta con una maggiore frequenza nei soggetti maschi e nella fascia di età 60-80 anni, ad eccezione del Linfoma di Hodgkin che colpisce in prevalenza giovani tra i 15 e i 35 anni. Un dato positivo è però quello legato ai progressi della ricerca scientifica che hanno consentito ottime possibilità di cura per le diverse tipologie di Linfoma. L’iniziativa dell’AIL mira a diffondere informazioni corrette ed aggiornate sulle patologie attraverso la promozione di incontri diretti tra medici e pazienti, offrendo nel contempo la possibilità di essere aggiornati sui recenti risultati della ricerca e sulle terapie più innovative disponibili. Il Seminario avrà inizio alle ore 9.00 e vedrà la partecipazione di Maurizio Martelli, Presidente Fondazione Italiana Linfomi ONLUS ed Ematologo presso il Dipartimento di Biotecnologie Cellulari Università “Sapienza”; Giorgina Specchia, Direttore Unità Operativa di Ematologia con trapianto Policlinico di Bari; Nicola Di Renzo Direttore U.O.C di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali “Vito Fazzi” e coordinatore della Rete Ematologica Pugliese (REP); Nicola Cascavilla Dirigente Struttura Complessa di Ematologia e Trapianto di cellule staminali ospedale casa Sollievo della Sofferenza. Parteciperanno inoltre Miranda Zerlotin, AIL Bari e Cristina Consiglio, Gruppo Pazienti Linfomi AIL-FIL. Nel corso del seminario si parlerà della diagnosi, delle terapie a disposizione, della preservazione della fertilità maschile e femminile, importante soprattutto per il Linfoma di Hodgkin che colpisce in prevalenza i giovani, e del ruolo del supporto psicologico al malato. Al termine di ogni sessione, ampio spazio sarà riservato alle domande di pazienti e familiari. Il Gruppo Ail Pazienti Linfomi si è costituito nel 2016 ed ha come obiettivo fondamentale il mutuo aiuto tra pazienti. Le sue attività mirano alla diffusione della conoscenza dei linfomi, ad incoraggiare la ricerca in questo campo, ad aggiornare i pazienti sulle innovazioni terapeutiche e a promuovere iniziative sociali. La FIL dà un valore aggiunto in termini scientifici al Gruppo poiché la Federazione, che raggruppa oltre 150 centri ematologici italiani, lavora in “rete” per realizzare ricerche finalizzate all’incremento della percentuale di guarigione dei pazienti, allo sviluppo delle conoscenze biologiche in questo campo e al miglioramento della qualità della vita dei pazienti. La partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi. Per informazioni e per iscrizioni chiama il numero 06/70386018 o invia una email ad ailpazienti@ail

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