menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Armi nascoste nel giardino condominiale, sequestro e arresto a San Girolamo

In manette Giuseppe Pappagallo, già coinvolto in un'indagine della polizia sul clan Di Cosola, e fratello di Giacomo, ritenuto esponente di spicco del clan Lorusso

Un fucile da caccia e una pistola semiautomatica modificata, entrambi con matricola abrasa: sono le armi sequestrate al quartiere San Girolamo dalla polizia. Erano nascoste sotto un'auto, parcheggiata all'interno di un giardino condominiale. In manette, con l'accusa di detenzione illegale e ricettazione di armi da fuoco clandestine, è finito il 27enne Giuseppe Pappagallo.

Gli agenti della Squadra Mobile sono arrivati a Papagallo in seguito ad una serie di attività info-investigative, eseguendo una perquisizione che ha portato al ritrovamento delle armi.

Pappagallo è già indagato, per reati in materia di armi e stupefacenti, nell’ambito dell’operazione “Hinterland 2”, portata a termine dalla Squadra Mobile a luglio dello scorso anno nei confronti del clan Di Cosola, che ha portato  all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di  28 persone.

Il 27enne è inoltre fratello di Giacomo Pappagallo, ritenuto dagli investigatori un affiliato al clan Lorusso, gruppo criminale contrapposto, nel quartiere San Girolamo, a quello dei Campanale. Già arrestato dalla Squadra Mobile, ad ottobre 2013 e ad aprile 2014, per estorsioni, porto di armi e droga, Giacomo Papagallo è stato di recente raggiunto da un provvedimento cautelare per l’omicidio del boss Felice Campanale, avvenuto il 28 agosto del 2013.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento