Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Sequestro di beni a un pluripregiudicato barese: "Parte di un commando che assaltava tir"

Operazione della Dia nei confronti del 47enne Michele Carone. Nelle mani degli inquirenti sono finiti beni e risorse finanziarie per 300mila euro

Beni e risorse finanziarie per oltre 300mila euro finiscono nelle mani della Direzione investigativa antimafia di Bari. Si tratta dei possedimenti di un pluripregiudicato barese, il 47enne Michele Carone, ritenuto responsabile di diversi furti e rapine. I giudici della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bari, su proposta del Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, hanno accertato un'evidente sproporzione tra il suo tenore di vita e gli investimenti effettuati nel tempo. Da qui la scelta di avviare il sequestro.

Operazione 'Transport'

Tra le ultime attività criminose che lo avrebbero riguardato, ritroviamo il coinvolgimento nell'operazione 'Transport': avrebbe fatto parte di un commando, con base operativa a Modugno, che assaltava i tir in transito sulle principali arterie stradali pugliesi e lucane, sequestrando anche gli autisti dei veicoli. L'organizzazione si preoccupava poi di sostenere economicamente i complici delle rapine, a cui pagava anche le spese legali oltre a gestire la vendita della refurtiva.

Al pluripregiudicato è contestata l'operazione a sette rapine e furti con bottini di ingente valore. Vista la sua pericolosità, il Tribunale ha emesso un provvedimento di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Misura, allo stato stato, non ancora scontata, essendo Carone in regime detentivo domiciliare.

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