"Residui di divani esportati come prodotti, ma erano rifiuti": maxi sequestro al porto, nei guai imprenditore

Operazione dei funzionari dell'Ufficio delle dogane di Bari: ritrovate 18 tonnellate di scarti della lavorazione. Il container con i prodotti di un'azienda altamurana era diretto in Giordania

Il carico sequestrato

Sui documenti risultavano essere sottoprodotti da esportare, ma in realtà erano rifiuti gestiti in maniera illecita. E' così partito il sequestro di circa 18 tonnellate di residui della lavorazione dei divani, prodotti da una ditta di Altamura e trasportati in un container in transito dal porto di Bari. L'allerta è scattata dopo il controllo dei funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Bari, che hanno notato irregolarità nella documentazione del mezzo in partenza per la Giordania, e hanno quindi allertato i militari nel porto di Bari del Gruppo CarabinieriForestale e deI I  Nucleo Operativo della Guardia di Finanza per approfondire i controlli.

E' stato così denunciato il rappresentante legale della ditta esportatrice dall'Autorità giudiziaria, che ha poi convalidato il sequestro.

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