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Mezza tonnellata di droga e 30mila euro in contanti: maxisequestro ad un bracciante agricolo

All'alba di ieri i finanzieri hanno fermato sulla provinciale 65 il 52enne Mario Matera, alla guida di un furgone in cui era conservata parte della droga. Cassano: "In Puglia l'80% della droga sequestrata in Italia"

Oltre 400 chilogrammi di hashish, 40 chilogrammi di marijuana, un chilo di eroina, ma anche 30mila euro in contanti e una macchinettà contasoldi. L'ingente quantitativo di droga sequestrato al 52enne Mario Matera - residente nel Tarantino - non è quella di un semplice corriere, bensì di uno stockista pronto a rifornire il mercato pugliese con stupefacenti del valore di oltre 5 milioni di euro. Ne sono convinti i finanzieri del comando provinciale di Bari, che ieri hanno arrestato l'uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il controllo all'alba

Tutto è partito da un semplice controllo all'alba di ieri: gli agenti si sono insospettiti alla vista di un furgone Fiat Doblò che transitava a luci spente sulla strada provinciale 65 Casamassima-Conversano. Prima di essere fermato, Matera, non aveva rispettato una precedenza, comportamento che ha portato poi la Guardia di Finanza a fermare il mezzo. 

E qui c'è stato il primo ritrovamento di droga, occultata in alcune taniche di plastica nel retro del furgone, per la precisione cinque chilogrammi di hashish e uno di marijuana. A quel punto è scattato l'arresto in flagranza di reato, ma la perquisizione è proseguita anche nelle due abitazioni dell'uomo. Una di queste era un'azienda agricola nell'agro di Castellana ed è nel magazzino che i finanzieri hanno trovato il grosso della droga, pronta per essere smerciata, oltre al denaro e all'attrezzatura. 

La droga 'confezionata'

"Quello che sorprende di più - ha spiegato il comandante della Polizia Tributaria Pierluca Cassano - è il confezionamento della droga". L'hashish era infatti occultato all'interno di sacchi di iuta, mentre le infiorescenze della marijuana erano nascoste in sacchi neri di plastica. A rifornire lo stockista potrebbero essere stati dei locali: la Guardia di Finanza sospetta infatti che la marijuana sia stata coltivata in Puglia - visto l'alto quantitativo di thc presente - e non all'estero. Scelta che, di fatto, ne aumenta il guadagno sulla vendita: "Questa tipologia ha un valore di mercato di 6mila euro" ha aggiunto il comandante provinciale Nicola Altiero. Ora le indagini proseguono per capire se Matera - che ha precedenti per falsificazione di denaro - abbia contatti con la criminalità organizzata locale, che potrebbe averlo aiutato a vendere la droga. 

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Il mercato degli stupefacenti in Puglia

È molto probabile, infatti, che Matera stesse consegnando 'un ordine' quando è stato fermato dalla Guardia di Finanza ed era diretto dalla zona del Tarantino alla provincia Barese, mercato su cui la droga stava per essere immessa. "Il ritrovamento di un quantitativo così elevato non deve sorprendere - ha commentato Cassano - perché in Puglia viene sequestrato l'80 percento del totale degli stupefacenti a livello nazionale". Una rete che le fiamme gialle stanno provando a bloccare pattugliando anche le coste. Ne è un esempio il recente sequestro di una tonnellata e mezzo di marijuana a due scafisti albanesi nella zona di Mola.

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