Cronaca

Fermato in aeroporto con 20 chili di khat in valigia: un arresto

In manette un cittadino portoghese di 37 anni proveniente da Londra. Il khat è una droga di natura anfetaminica, con effetto psicotropo e euforizzante

Viaggiava trasportando nel suo bagaglio 195 piante di khat, una droga di natura anfetaminica a spiccato effetto psicotropo ed euforizzante. A bloccare e arrestare l'uomo, un cittadino portoghese di 37, sono stati i finanzieri in servizio nell'aeroporto di Bari.

L'uomo era appena sbarcato da un volo proveniente da Londra, ed era in attesa di recuperare il suo bagaglio. Quando però si è accorto della presenza dei finanzieri, ha cercato di dileguarsi, abbandonando la valigia sul nastro trasportatore. Il suo comportamento, però, non è sfuggito ai militari delle Fiamme Gialle, che lo hanno fermato per un controllo.

E' stato quindi recuperato il bagaglio, all'interno del quale i finanzieri hanno rinvenuto la droga, pari a circa 20 chili. Il khat è una pianta coltivata in Africa Orientale e nella parte sud-ovest della penisola arabica, le cui foglie contengono un alcaloide, molto simile alle anfetamine, con uno spiccato effetto psicotropo ed euforizzante, utilizzata dalle popolazioni di quell'area anche come analgesico.

"Si tratta di un tipo di stupefacente - sottolinea in una nota la Guardia di Finanza - di cui non si ha cognizione di altri sequestri operanti in questa provincia.

Il corriere è stato arrestato e condotto nel carcere di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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