Cronaca

Sequestro di pellet al porto: provvedimento annullato, materiale restituito all'azienda

Con ordinanza del 25 marzo, il Tribunale del Riesame ha annullato il sequestro effettuato lo scorso 4 febbraio nel porto di Bari: a darne notizia è il legale della HS Holzexport Schuster Ges.mbH, azienda interessata dal provvedimento

Annullamento del sequestro e immediata restituzione del materiale all'azienda. E' quanto disposto lo scorso 25 marzo dal Tribunale del Riesame di Bari relativamente al sequestro di pellet effettuato in data 4 febbraio nel porto di Bari da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane. 

La notizia del dissequestro è stata resa nota dal legale dell'azienda HS Holzexport Schuster Ges.mbH, con sede ad Innsbruck (Austria), l'avvocato Riccardo Pagliarulo, con una mail inviata alla nostra redazione. Il difensore dell'azienda comunica che il Tribunale del Riesame di Bari "(con Ordinanza del 25 marzo 2016) ha annullato il sequestro effettuato dalla Agenzia delle Dogane di Bari, riconoscendo l’insussistenza dei reati ipotizzati nei confronti del legale rappresentante della Schuster e dell’importatore (vendita di prodotti industriali con segni mendaci e falsità ideologica in atto pubblico) e l’assoluta correttezza della condotta commerciale tenuta dalla Schuster".

"Le confezioni di pellet Schuster destinate al mercato italiano - sottolinea l'avvocato Pagliarulo - non recavano alcuna falsa dicitura atta a trarre in inganno il consumatore finale circa la reale origine del prodotto. Sulle confezioni di pellet Schuster, in sostanza, non vi era alcuna falsa o fallace indicazione di provenienza che potesse giustificare né un fermo amministrativo, né tanto meno un sequestro penale". 
 

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