Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Taxi, più controlli e nuove norme per il servizio collettivo: ok del Consiglio al regolamento

Via libera dell'aula Dalfino al nuovo testo, che aggiorna quello finora in vigore, approvato nel 1996. Tra le novità le regole per l'utilizzo collettivo del servizio, e la conoscenza della lingua inglese per i conducenti

Norme specifiche per l'utilizzo collettivo del servizio, revisione degli obblighi e i divieti per i tassisti, definizione dei controlli previsti sui titolari di licenze rispetto alle condizioni psicofisiche durante l’orario di servizio, nuovi standard qualitativi per favorire l’accoglienza dei turisti in arrivo in città.

Sono alcuni dei punti principali del nuovo regolamento per i taxi, approvato ieri dal Consiglio comunale, su proposta dell’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone. Con il nuovo testo, che aggiorna quello finora in vigore, approvato nel 1996, si disciplina anche l’utilizzo collettivo del servizio di trasporto taxi, già sperimentato in occasione di alcuni eventi pubblici.

Tra le novità del nuovo regolamento c’è la modifica del limite di validità della licenza che ora diventa a tempo indeterminato, e non più per un solo anno. Tuttavia - spiegano dal Comune -  l’ufficio preposto potrà verificare periodicamente il permanere dei requisiti necessari per ottenere l’autorizzazione taxi. Il servizio può essere espletato su tutto il territorio nazionale purché il punto di partenza sia sempre il Comune in cui è stata rilasciata la licenza.

Per quanto riguarda i controlli, nel testo è prevista la possibilità, da parte del Comune, di effettuare accertamenti sull’assunzione di sostanze stupefacenti ed alcoliche a cui dovranno sottoporsi i titolari di licenza taxi e gli eventuali sostituti alla guida. In merito a tale punto, sono stati recepiti gli emendamenti presentati dai consiglieri Melini (ScelgoBari) e Di Paola (Impegno Civile), che prevedono rispettivamente la possibilità di controlli 'a campione' senza preavviso, e la decadenza del titolo nel caso il conducente venga trovato positivo ad alcool o droga anche in caso di controlli stradali e non solo di controlli previsti dal Comune.

Inoltre, i mezzi attrezzati per il trasporto di persone diversamente abili potranno non rispettare l’ordine di arrivo presso le postazioni predefinite e accogliere il passeggero nella maniera più veloce e confortevole possibile e su richiesta del consigliere comunale Michele Caradonna, sarà esplicitata, nel regolamento della zona a traffico limitata, la possibilità di accesso su tutte le strade per i taxi con a bordo persone diversamente abili.  

"Siamo contenti del lavoro di condivisione fatto in questi mesi con le associazioni di categoria - afferma l'assessore Carla Palone - Questo regolamento è molto atteso dal settore, che in questi mesi ha dimostrato di voler fare un investimento insieme all’amministrazione su un servizio più moderno e più efficace. Tra le novità più importanti c’è sicuramente il servizio di taxi collettivo che abbiamo sperimentato durante l’ultimo evento di piazza per la serata del 31 dicembre. Questo è un servizio che abbiamo voluto fortemente diventasse “regola” per favorire e incentivare anche gli spostamenti dei baresi, soprattutto dei più giovani che possono godersi il tempo libero senza dover guidare. Per questo intendiamo istituire piazzuole di sosta, segnalate da apposita cartellonistica nei pressi dei luoghi della movida. Nell’ottica invece della crescita turistica che Bari sta vivendo abbiamo voluto investire molto sull’introduzione di criteri qualitativi che rendessero il servizio taxi barese moderno e all’altezza della sfida che sta affrontando la nostra città. Per questo abbiamo inserito nei criteri per la licenza, la conoscenza della lingua inglese e una maggiore attenzione alle regole che i conducenti del servizio devono osservare, declinate sia su un codice comportamentale sia nella trasparenza nei confronti dei passeggeri in merito alle tariffe e alla trasparenza delle procedure. Abbiamo chiesto alle associazioni di categoria di condividere queste novità per lavorare insieme alla credibilità e alla competitività sul mercato dei servizi di trasporto urbano ed extra urbano. Sul fronte opposto, ossia su quello di chi non rispetta le regole, con la ripartizione e la Polizia Municipale, siamo impegnati in un’attività di controllo serrato sui conducenti di mezzi sprovvisti di licenza, proprio per tutelare e garantire il lavoro di chi è pronto ad investire sulla qualità della propria attività".
 

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