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Settimana santa a Bari, in Basilica si attende il prodigio della Sacra Spina

Il miracolo, secondo la convinzione religiosa, si rinnova quando il Venerdì Santo coincide con il 25 marzo, data in cui la Chiesa celebra l'Annunciazione: in quel giorno, il sangue di cui è macchiata la Sacra Spina, che apparterrebbe alle Reliquie della Passione portate da San Luigi IX dalla Terra Santa a Parigi e poi donata a Bari, si ravviva di colore

La Sacra Spina della Corona di Cristo è conservata nella “Cappella delle Reliquie” della Basilica di San Nicola dal 1301, quando fu donata da Carlo II d’Angiò, nipote di San Luigi IX. Ma il prodigio legato a questa reliquia si rinnova soltanto in occasione di una particolare coincidenza, ovvero quando il Venerdì Santo cade nel giorno del 25 marzo, data in cui la Chiesa celebra la memoria liturgica dell’Annunciazione, come accade quest'anno (e accadrà nuovamente solo nel 2157). In quel giorno, il sangue di cui è macchiata la Sacra Spina si ravviva di colore.

La Sacra Spina della Corona di Cristo fu donata nel 1301 da Carlo II d’Angiò, nipote di San Luigi IX, per maggiormente colmare di benefici la Chiesa del Santo, verso il quale egli nutriva particolare devozione. La stessa apparterrebbe alle insigni Reliquie della Passione che il Santo Re di Francia nel 1239 aveva portato dalla Terra Santa a Parigi, edificando per loro il culto della “Sainte Chapelle”. Insieme ai Libri Liturgici essa è testimone del rito parigino che Carlo II aveva instaurato nella Basilica di San Nicola sua “Cappella Regia”. Il sangue di cui è macchiata la Sacra Spina si ravviva di colore quando il Venerdì Santo coincide, il 25 marzo, con la festa dell’Annunciazione. La tradizione vuole che il verificarsi o meno del prodigio venga ufficialmente constatato da un notaio e da una commissione di esperti, come già avvenuto negli anni 1842, 1853, 1864, 1910, 1921, 1932, 2005. Il prodigio dovrebbe verificarsi il 25 marzo di quest’anno 2016. Il reliquiario di Carlo d’Angiò in cui era custodita la Sacra Spina, fu trasformato nei primi anni del XVII sec. e corredato nel 1856 di una bella base dal conte Massenzio Filo.

Programma

- ore 8.00: Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine
- ore 8.30: Solenne Esposizione della Reliquia della Sacra Spina
- ore 12.00: Recita solenne dell’Angelus e del Santo Rosario

Verifica del Prodigio della Sacra Spina da una Commissione scientifica composta da: prof. Francesco Adducci (ordinario di Struttura della materia, Università di Bari); dott. Aldo Di Fazio (responsabile UO di Medicina Legale A.S. MT); prof. Francesco Introna (ordinario di Medicina Legale, Università di Bari); prof. Pasquale Montemurro (ordinario di Agronomia Generale, Università di Bari); dott. Francesco Perchinunno (notaio); prof. Nicola Simonetti (medicina legale); prof.ssa Giorgina Specchia (ordinario di Ematologia, Università di Bari).

La Ditta Loccioni di Ancona fornirà il supporto tecnico.

- ore 18.30: Celebrazione della Passione del Signore
- ore 22.30: Reposizione della Sacra Spina nella Cappella delle Reliquie

I Frati saranno disponibili per le Confessioni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 17.30 alle 21.00.

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