Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Residenze universitarie, scongiurato il rischio "sfratto" per 300 studenti

L'allarme lanciato nei giorni scorsi dall'associazione Link Bari dopo che l'Adisu aveva deciso di modificare i criteri per l'assegnazione degli alloggi. Dopo diversi incontri tra le rappresentanze dei collegi e i dirigenti dell'Adisu è stato trovato un accordo

La manifestazione per il diritto allo studio davanti al Consiglio regionale alcuni giorni fa

Non devono più temere lo sfratto i circa 300 studenti già residenti nei collegi universitari baresi, che quest'anno, pur risultando idonei, avevano temuto di perdere il diritto al posto letto.

Le rassicurazioni sul tema giungono dal rappresentante degli studenti nell'Adisu, l'Agenzia regionale per il diritto allo studio che "aveva escluso 280 studenti dall'assegnazione di un posto letto dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie degli anni successivi al primo". "Molti di questi - spiega Scianatico - erano studenti già residenti che, a causa di una consuetudine creatasi negli anni, erano certi di ottenere il posto letto solo raggiungendo i crediti minimi per richiedere i benefici. Mentre quest’anno la distribuzione non ha tenuto conto del diritto di prelazione per questi studenti che, anche a causa dell'incremento di domande, si sono trovati senza assegnazione".

Nei giorni scorsi erano montate le proteste delle associazioni studentesche che, come Link Bari, lamentavano la scarsa informazione degli studenti "che da un giorno all'altro si sarebbero trovati in mezzo alla strada". Dopo diversi incontri tra le rappresentanze dei collegi e i dirigenti dell'Adisu, "che si sono mostrati disponibili a dare ogni forma di chiarimento e cercare eventuali soluzioni - precisa Scianatico - il Consiglio di amministrazione ci ha informati che attraverso i ripescaggi e cassando la riserva per categorie non espresse nel bando, l'Agenzia s'impegna a garantire un posto letto a ogni idoneo per gli anni successivi al primo". "Mi sento ancora più fiducioso per il prossimo anno accademico - conclude Scianatico - in ragione della prossima riapertura del collegio Fraccacreta. Con questi altri 300 posti letto sarà possibile soddisfare interamente la richiesta abitativa per la sede territoriale di Bari". (Ansa)

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