Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Decaro e il 2017 dei baresi: "Contrasto alla povertà e patto per le periferie"

Il primo cittadino barese ha tracciato un bilancio per l'anno quasi concluso e per quello alle porte: "Abbiamo messo in pratica un piano Marshall per le Opere Pubbliche. Ora tocca al welfare e al sostegno per le fasce più deboli"

"Cosa mi auguro per il 2017?. Recuperare un senso di comunità per la città con da una parte il contrasto alla povertà e dall'altra un patto con i 5 Municipi dedicato alle periferie": il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha brindato, con orecchiette e spumante, al nuovo anno, salutando i giornalisti a Palazzo di Città, tra propositi futuri, bilanci di dodici mesi e preparativi per la notte di San Silvestro, dove, sotto il palco allestito davanti al teatro Piccinni, si esibiranno, tra gli altri, i Jungle Brothers, Fabio Rovazzi e due star del rap made in Italy come J Ax e Fedez: "Hanno scelto la nostra città - ha affermato - per cominciare, di fatto, il loro tour. Ringrazio loro e tutti quelli che hanno permesso di organizzare l'evento. Sarà una serata lunghissima in cui accoglieremo tanta gente venuta a Bari proprio per trascorrere la vigilia. In città si registra il 91% di tasso di occupazione di strutture alberghiere".

Passata la festa, il primo cittadino e la sua Giunta saranno già al lavoro per un 2017 orientato al Welfare: "Da gennaio vi saranno 80 nuovi alloggi popolari - spiega il sindaco. eletto quest'anno presidente nazionale Anci - assegnati ad altrettanti nuclei familiari. Abbiamo previsto anche 700mila euro per aiutare i morosi incolpevoli e 2 milioni per i contributi alloggiativi. A disposizione dei baresi ci saranno anche 800mila euro per i cantieri di cittadinanza". Tra le novità anche la tessera della cultura per i giovani appartenenti a nuclei familiari in condizioni di difficoltà, con cui potranno frequentare i teatro. Spazio anche ai piccoli con l'apertura della Casa dei Bambini e delle Bambine a Carbonara: "Servirà - aggiunge Decaro - a sostenere le giovani coppie più povere nella crescita dei loro figli. Mi auguro che tante aziende ci diano una mano a rifornire l'emporio sociale che verrà lì aperto, dove potranno essere distribuiti pannolini, vestiti, latte ma anche quaderni, penne e libri".

Per un 2017 alle porte (che tra le altre cose regalerà alla città l'importante vetrina mondiale del G7 Economia, a maggio), un 2016 che ha visto numerosi risultati sul fronte delle opere pubbliche. Non solo l'inaugurazione del ponte sull'Asse Nord Sud, ma anche l'inaugurazione del cantiere per la bonifica definitiva della Fibronit a Japigia e l'avanzamento concreto sul fronte ex Caserma Rossani, dove sono sempre più vicino il nuovo parco e il Polo Bibliotecario: "Quest'anno - prosegue il primo cittadino - vi è stato una specie di piano Marshall con 80 milioni investiti per i cantieri. Un cambio di rotta che avrà ricadute importanti sull'indotto, come mi auguro accada a San Girolamo. Quando saranno terminati i lavori del waterfront (a inizio estate, ndr), mi auguro vi sia un cambio di destinazione d'uso dei locali sul lungomare del quartiere, in modo da favorire l'apertura di b&b, pizzerie, bar e pub. La nostra città sarà sempre più turistica e a tal proposito abbiamo avviato i lavori del Margherita e sbloccato, finalmente, quelli per il secondo stralcio del teatro Piccinni. In futuro puntiamo a offrire sempre più servizi ai visitatori, alla luce anche dei dati sui pernottamenti complessivi: siamo cresciuti molto, con 75mila presenze complessive, a fronte di 78mila di Lecce".

Non solo la riqualificazione di importanti contenitori culturali del centro cittadino: nel 2017 arriveranno 41 milioni per le periferie di Bari e i centri dell'area metropolitana: "Siamo risultati primi nel bando avviato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' un ottimo risultato: cominceremo da Libertà e San Paolo. Nostra intenzione, però, è progettare altri interventi, di diverse dimensioni, lungo tutti i quartieri e, ad esempio, anche lungo la costa. Un aspetto positivo che tengo a ricordare riguarda la certezza dei pagamenti alle aziende dei cantieri: Bari è al di sotto del limite dei 30 giorni, un ottimo risultato". 

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