Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

In bici da Bari ad Auschwitz, messaggio di pace: l'impresa di Alessandro Caponio

Il viaggio di solidarietà in programma per gennaio, nell'ambito del progetto realizzato assieme a Unhcr Italia, Nordic Walking Sud Asd e Cammini di Puglia: vedrà Caponio, originario di Cassano Murge, donerà una piantina di ulivo pugliese al Museo dell'Olocausto

In viaggio con una bicicletta da Bari ad Auschwitz, in Polonia, passando per i Balcani, portando con sé una piantina di ulivo pugliese, simbolo e auspicio di pace, da donare al museo dell'Olocausto: Alessandro Caponio, originario di Cassano Murge, tra i fondatori della scuola di musica 'Piccolo Conservatorio' della cittadina barese e istruttore nazionale di Nordic Walking, partirà, tra qualche giorno, per un tour in solitaria che lo vedrà arrivare, verso fine gennaio, nella località polacca, nell'ambito di un progetto realizzato assieme a Unhcr Italia, Nordic Walking Sud Asd e Cammini di Puglia, denominato 'Puglia to Auschwitz - un cambio di rotta', con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica ai temi dell’educazione dei bambini nei Paesi più poveri del mondo e di raccogliere fondi da destinare in parte al progetto “Educate a child” dell’Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e Sfollati), finalizzato a garantire l’accesso all’educazione primaria a 172.000 bambini rifugiati di 12 Paesi tra i quali Ciad, Etiopia, Iran, Siria, Uganda, Yemen. Il viaggio è patrocinato anche dal Comune di Bari

“Abbiamo voluto supportare l’impresa di Alessandro Caponio -  ha commentato l’assessore comunale barese allo Sport, Pietro Petruzzelli, durante la presentazione dell'impresa nel Palazzo di Città del capoluogo - perché affida alle due ruote di una bicicletta, il mezzo di locomozione più verde che c’è, un messaggio di pace di valore universale. Portare ad Auschwitz un alberello di ulivo pugliese significa onorare il ricordo dei milioni di vittime dell’Olocausto e riporre speranza in un futuro senza più guerre e genocidi. Quest’avventura, inoltre, si compie sotto l’egida dell’Unhcr per sostenere i bambini dei paesi più poveri del mondo e offrire loro le armi più potenti che ci siano: l’istruzione, l’educazione, la possibilità di studiare e affrancarsi così da un destino che per troppi di loro è ancora  segnato dalla povertà e dall’ignoranza. L’impresa di Alessandro sarà all’insegna della fatica e del freddo, ma sono certo che la sua determinazione lo porterà al traguardo”. Il 27 gennaio, Giorno della Memoria delle vittime dell'Olocausto, Caponio si collegherà da Auschwitz durante il concerto che il Piccolo Conservatorio di Cassano Murge organizzerà nell’auditorium del Liceo scientifico Salvemini di Bari.

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