Cronaca

Murales, arriva il sì della Soprintendenza: le opere non saranno rimosse

I lavori, realizzati nel 2013 nell'ambito di un progetto di street art, erano stati di recente al centro di uno scontro tra Comune e tecnici del Ministero per i Beni culturali, che ne volevano la rimozione. Alla fine, però, è stata accolta la proposta del sindaco Decaro: le opere diventeranno permanenti

I murales non saranno rimossi. Le opere di street art realizzate nel 2013 in via Quintino Sella e sulla facciata della caserma Rossani, nell'ambito del progetto 'Fresh Flaneur', potranno restare al loro posto.

La decisione della Soprintendenza, che ha autorizzato la permanenza delle opere, è stata comunicata ieri con una nota inviata al Comune. Proprio da Palazzo di Città, qualche settimana fa, era partita la battaglia contro la rimozione dei murales, inizialmente chiesta dai tecnici del Ministero dei Beni culturali. "La rimozione dei murales - aveva scritto il sindaco Decaro in una lettera alla direttrice Nardella - priverebbe la città di opere che non solo hanno un valore intrinseco, ma che ormai sono entrate a far parte dell’immaginario comune. Da tempo - prosegue - le città di tutto il mondo si aprono alla creatività degli street artists cui affidano il compito di cambiare, letteralmente, il volto di luoghi in disuso ma anche di spazi di rappresentanza pubblica".

Un braccio di ferro che, evidentemente, alla fine è riuscito a far cambiare idea alla Soprintendenza.

"Questa per noi è un'ottima notizia. - ha detto il primo cittadino - Non è la vittoria di qualcuno contro qualcun altro, ma il giusto riconoscimento a delle opere d'arte di cui oggi Bari può vantarsi sul panorama nazionale e internazionale. Sono molto soddisfatto di essermi fatto portavoce in questa vicenda e ringrazio la Soprintendenza per la disponibilità accordataci. Noi ci impegneremo a individuare gli strumenti e le risorse necessari per dare il giusto valore e risalto alle opere oggi esistenti".

Soddisfatto anche l'assessore alle culture Silvio Maselli:"Mi complimento con la Soprintendenza per l'interpretazione che dà della Street Art. Sono certo che questo possa considerarsi il primo passo di un percorso in sintonia, che il Comune di Bari vuole avviare nella città, per la diffusione e la valorizzazione dell'arte pubblica. Condividere questi progetti con tutti gli organi statali, che si occupano della tutela del patrimonio, non potrà far altro che aiutarci".

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