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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Bitonto

Passante uccisa a Bitonto "usata come scudo umano": ricostruzione in 3D per verificare l'ipotesi

Gli accertamenti, insieme all'autopsia, serviranno a stabilire se il presunto bersaglio delle pallottole abbia effettivamente usato l'anziana per ripararsi dalle pallottole

Saranno necessari tre mesi per conoscere gli esiti dell'autopsia effettuata sul corpo di Anna Rosa Tarantino, la donna di 84 anni rimasta uccisa lo scorso 30 dicembre a Bitonto in un agguato che aveva come presunto bersaglio un giovane di 20 anni, Giuseppe Casadibari, rimasto ferito. In particolare, gli accertamenti serviranno a validare o smentire la tesi secondo cui il presunto destinatario dei proiettili si sia fatto scudo dell'anziana per ripararsi dalle pallottole.

Con lo stesso obiettivo i medici legali, attraverso un software specifico, effettueranno una ricostruzione in 3D della scena dell'agguato con gli avatar di vittima e ferito, per ricostruire i movimenti di entrambi e accertare l'eventuale effettivo allineamento della traiettoria dei proiettili tra vittima e ferito. Nei giorni scorsi l'equipe del medico legale Francesco Introna, incaricato dell'autopsia, ha anche ascoltato Casadibari, ricoverato al Policlinico.

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