Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Bitonto, restano in carcere i tre fermati per la sparatoria del 2 luglio

Il gip del Tribunale di Bari non convalida i fermi ma emette un'ordinanza di custodia cautelare. Il gruppo inchiodato da un video

Rimarranno in carcere i tre pregiudicati fermati due giorni fa per la sparatoria avvenuta il 2 luglio scorso. Il giudice per le indagini preliminari del capoluogo, Giovanni Abbattista non ha convalidato i fermi di Michele Sabba, 19 anni, del sorvegliato speciale Michele Cozzella, 40 anni e di Francesco Amendolara, 23 anni, non rilevando il pericolo di fuga, emettendo però un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei loro confronti.

I tre sarebbero vicini al clan Cipriano con precedenti per rapina e detenzione di sostanze stupefacenti. In questo caso e in concorso con un minorenne, su cui procede il competente Tribunale, dovranno rispondere di tentato omicidio e porto illegale di arma da sparo con l'aggravante di aver favorito un'associazione mafiosa. Il gruppo sarebbe stato inchiodato da un video nel quale due di loro, Sabba e Amendolara, avrebbero impugnato altrettante armi utilizzate nell'agguato. Cozzella invece sarebbe stato a bordo della moto con il minorenne. Gli investigatori hanno rinvenuto 7 bossoli calibro 9,21 e 9 corto, oltre a un altro proiettile inesploso, proiettili che non hano raggiunto nessuno, colpendo solo un bidone della spazzatura e distruggendo una vetrina di un attiguo centro scommesse.

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