Cronaca

Sparatoria Carbonara, Libera chiama a raccolta associazioni e cittadinanza

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

La scia di sangue che, ancora poche ore fa si è prolungata con il ferimento di un 68enne a Carbonara, parla, una volta di più, di una città che rischia pericolosamente di essere in balia della violenza criminale ed a cui dobbiamo porre un argine.

Star fermi a giudicare o commentare, oggi, non basta più. Occorre un presidio costante del territorio, una riappropriazione dei quartieri, una partecipazione totale delle strade. Serve quanto mai prima rialzare il livello della discussione e dell’impegno.  

Se è vero che non è sul numero dei morti – o almeno non più – che si commisura il potere della criminalità organizzata, è pur vero che tutti i recenti fatti di sangue concorrono ad alimentare un sistema di paura che ingabbia la popolazione, costringendola ad un silenzio spaventato e sterile.

Spetta dunque a noi, associazioni, istituti scolastici, Enti locali, quale parte attiva, ciascuno per il suo ruolo, protagonisti di un’antimafia sociale, ritrovare un senso civico forte, fondato sulla legalità quale modello di affermazione di democrazia e garanzia di uguaglianza.

Il Coordinamento provinciale Libera Bari lancia ancora una volta il suo grido d’allarme e, insieme di lotta già levatosi, tempo fa, con l’affissione di un manifesto: non saremo noi ad andare via da Bari. Per questo invitiamo tutta la cittadinanza, organizzata e non, compatta, a partecipare alla nostra iniziativa di affissione delle locandine “Spàrano? Via da Bari – Bari arrpiggh’t” che sono nella disponibilità del Coordinamento provinciale e che può essere richiesta scrivendo a stampa.liberapuglia@gmail.com

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sparatoria Carbonara, Libera chiama a raccolta associazioni e cittadinanza

BariToday è in caricamento