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Spazio Bread&Roses, più vicina la concessione di Villa Capriati: "Presto luce e acqua"

Dall'incontro di sabato scorso tra gli attivisti e il sindaco Decaro è emerso un sostanziale via libera all'affidamento al comitato di associazioni: "Nessuna appropriazione, saremo solo gestori senza utili"

"E' stato un incontro abbastanza positivo, la concessione dello spazio dovrebbe avvenire in tempi brevi e di conseguenza l'allaccio di luce e acqua": svolta positiva nella vicenda di Villa Capriati, struttura di proprietà della Città Metropolitana situata in via Amendola, nel quartiere San Pasquale di Bari, da quasi un anno 'occupata' pacificamente dallo spazio di mutuo soccorso 'Bread&Roses', da un anno centro per attività sociali, pubbliche e di assistenza. Sabato mattina il gruppo di associazioni composto da Solidaria, Ortocircuito-Masseria dei Monelli, Convochiamociperbari, Gruppo Educhiamoci alla Pace, Radio LuogoComune, Piazza del Baratto, Coordinamento NoTriv Terra di Bari, Comitato Acqua Bene Comune Puglia, gli /le abitanti di Villa Roth e BurnUp ha incontrato, in Comune, il sindaco Antonio Decaro.

Dal confronto è emerso un sostanziale via libera per 'regolarizzare' la propria presenza nella struttura, composta da un paio di edifici e da un grande giardino. Villa Capriati sarà quindi assegnata attraverso un comitato che unirà i gruppi di attivisti e al quale sarà effettuata la concessione per usi sociali e la città: "Non ci appropriamo di uno spazio - spiega Manlio Epifania di Bread&Roses - ma il comitato diventerà una specie di 'succedaneo' per la gestione di un bene della collettività. E' la prima volta che una cosa del genere accade a Bari. Si tratta di un'esperienza innovativa frutto anche degli errori precedenti e di una composizione diversa di chi sta operando. Abbiamo sempre avuto un approccio collaborativo con il sindaco e un dialogo molto sereno".

I prossimi passi saranno compiuti in pochi giorni: già oggi il comitato di associazioni si riunirà in assemblea per definire la bozza di progetto da presentare a Decaro, in qualità di sindaco metropolitano, ente con il quale sarà poi stipulata la concessione. Successivamente alla firma, nei tempi tecnici previsti, saranno poi effettuati gli allacci elettrici e idrici: "Da parte nostra ci siamo presi una grossa responsabilità dal punto di vista legale, ciò nonostante è stato possibile legittimare una realtà diffusa e accettata positivamente dal vicinato". Non mancano però alcune voci di dissenso, come quella del consigliere comunale e metropolitano Giuseppe Carrieri (Impegno Civile), contrario all'ipotesi e pronto a presentare denunce in Procura "per far cessare, immediatamente, l’abuso che si è perpetrato in danno di Villa Capriati". Il Gruppo di associazioni risponde direttamente all'esponente di centrodestra: "Invito il consigliere Carrieri - afferma Epifani - a fare una passeggiata qui e a incontrarci per vedere le ricadute positive del progetto. Non ci stiamo appropriando di un bene ma, diventiamo gestori dello spazio non ricavandone utili al nostro interno, come abbiamo fatto in questi 12 mesi senza chiedere qualcosa a qualcuno".

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