Cronaca Stanic / Via Bruno Buozzi, 46

Stanic: al via i lavori per la nuova comunità di accoglienza per disabili

Hanno preso il via in mattinata i lavori di ristrutturazione della ex scuola materna ed elementare Stanic in via Bruno Buozzi,dove sarà realizzata la sede di un nuovo centro socio-riabilitativo per disabili

Sono cominciati ufficialmente oggi i lavori di ristrutturazione della ex scuola materna ed elementare Stanic, in via Bruno Buozzi 46, destinata a diventare la sede della comunità di accoglienza per persone disabili “La Nostra Casa”.

In mattinata i lavori sono stati presentati alla stampa dgli assessori all’Economia Gianni Giannini e al Welfare Ludovico Abbaticchio e da Giuseppe Muolo, consigliere con delega alle "Politiche sociali in favore delle persone con disabilità". Presenti anche Francesco Grimaldi, presidente dell’associazione “Unitinsieme”, l’assessore ai Servizi Sociali della Provincia Giuseppe Quarto e Massimo Candeo, progettista delle opere di ristrutturazione.

La comunità di accoglienza è composta da una Comunità residenziale socio-riabilitativa, denominata “Dopo di Noi”, per persone disabili privi del sostegno familiare o per i quali la permanenza nel nucleo familiare è valutata temporaneamente o definitivamente impraticabile o contrastante con il progetto individuale, e da un Centro diurno socio-educativo e riabilitativo rivolto a persone con disabilità fisico-intellettiva medio-lieve.

La comunità residenziale “Dopo di Noi” offrirà assistenza e ospitalità a persone con disabilità fisiche cui è venuto meno il supporto della famiglia di origine. Si tratterà di un vero e proprio alloggio in cui la gestione e l’organizzazione degli spazi e dei tempi sono stabilite assieme alle persone che vi risiedono. I posti letto a disposizione degli utenti sono complessivamente diciotto.

Il Centro diurno per persone disabili (CDD) avrà invece l’obiettivo di supportare la famiglia di provenienza attraverso la fruibilità per gli ospiti di spazi educativi, riabilitativi, assistenziali e ricreativi, e attraverso l’integrazione sociale degli utenti nel territorio di appartenenza. Gli operatori del centro predisporranno, assieme alla famiglia degli utenti, progetti di intervento individualizzati. Il centro diurno, riservato a persone che abbiano superato l’età dell’obbligo scolastico, disporrà di un orto, di una serra e di uno spazio verde all’esterno della struttura.

Il 40 % di 556.800 euro che è il costo complessivo della ristrutturazione dell’immobile è stato finanziato tramite fondi europei nell’ambito del P.O. FESR Puglia 2007-2013 a seguito della partecipazione a un avviso pubblico pubblicato dalla Regione Puglia. Sarà l’associazione invece a finanziare la restante somma per i lavori di ristrutturazione. In proposito l’assessore Giannini ha assicurato l’ulteriore impegno dell’Amministrazione comunale per il rilascio di una fideiussione che consenta all’Associazione di accendere un mutuo per il finanziamento dell’opera.

Inoltre grazie ad una emittente televisiva nazionale dal 4 al 10 dicembre i cittadini potranno partecipare alla raccolta di fondi a sostegno del progetto inviando un sms o chiamando dal telefono fisso il numero 45599. Il 10 e l’11 dicembre l’Associazione sarà presente in piazza del Ferrarese, mentre il 20 dicembre l’orchestra della provincia di Bari terrà un concerto il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione “Unitinsieme”.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stanic: al via i lavori per la nuova comunità di accoglienza per disabili

BariToday è in caricamento