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Statale 172 dei Trulli, 58 milioni per i lavori sul tratto Casamassima-Putignano

I fondi stanziati dal Ministero delle Infrastrutture. Il sindaco metropolitano Decaro: "Momento importante frutto di una sinergia interistituzionale. Ora chiediamo a Ministero e Anas di accelerare i tempi per la programmazione degli interventi di progettazione definitiva ed esecutiva, per poi avviare le fasi di gara e appalto dei lavori"

58 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per  i lavori di riqualificazione  della SS 172, la Statale dei Trulli, nel tratto che va da Casamassima (svincolo Statale 100) a Putignano. A rendere noto l'esito dell'ultimo incontro al Ministero sono stati oggi il sindaco della Città metropolitana Antonio Decaro, insieme al senatore Michele Boccardi, al consigliere regionale Donato Pentassuglia, al consigliere metropolitano delegato alla Viabilità Michelangelo Cavone e ai sindaci dei Comuni di Casamassima, Vito Cessa, di Putignano, Domenico Giannandrea, e di  Turi, Domenico Coppi.

Il progetto di ammodernamento della SS 172 (finanziato con 38 milioni del Fondo Unico in aggiunta ai 20 milioni già stanziati dalle delibere CIPE del 23-3-2012 e 21 – 12-2012) prevede l’adeguamento della strada agli standard C1 (doppia corsia di 3,75 m con banchine laterali di 1 m circa su entrambi i lati della carreggiata) con la realizzazione di una rotatoria per i collegamenti con le viabilità locali e tre intersezioni su differenti livelli. Il progetto non riguarderà la variante del Comune di Turi.

“Oggi sanciamo un momento importante per il territorio del sud est barese che si snoda fino alla valle d’Itria - ha esordito il sindaco Antonio Decaro -. Presentiamo il risultato di una sinergia interistituzionale che non ha barriere politiche, perché noi oggi, qui, rappresentiamo lo schieramento del territorio metropolitano della Terra di Bari. Grazie all’azione congiunta tra Città metropolitana, parlamentari e sindaci di diversi schieramenti e Regione, abbiamo fatto sì che un’opera attesa da tanti anni abbia finalmente la certezza del finanziamento pari a 58 milioni di euro che il Ministero ha stanziato, inserendo il progetto nel contratto di servizio del 2016 dell’Anas. Questo è un primo passo importante, su cui però non dobbiamo adagiarci – ha continuato Decaro -. Infatti, se siamo tutti insieme, è perché vogliamo prendere un impegno con i cittadini: quello di continuare a lavorare per la realizzazione di questo importante intervento infrastrutturale chiedendo al Ministero e all’Anas di accelerare i tempi per la programmazione degli interventi di progettazione definitiva ed esecutiva, per poi avviare le fasi di gara e appalto dei lavori che non dovrebbero andare oltre il 2018. Questa data potrebbe subire lo slittamento di qualche mese solo a fronte delle regole previste dal nuovo Codice degli Appalti che impone l’obbligo alla stazione appaltante di avere come oggetto di gara la progettazione esecutiva dell’opera. Per questo chiediamo al Ministero di contenere il più possibile i tempi burocratici e di monitorare i lavori dell’Anas, certi che tutti gli enti coinvolti, dai Comuni alla Città metropolitana, alla Regione, saranno impegnati, ognuno per quanto di competenza, per far fronte alle autorizzazioni e agli atti dovuti in modo da farci trovare pronti per la realizzazione dei lavori sulla strada. Questa è un’opera che collega strategicamente le grandi arterie stradali che giungono nel capoluogo con il sud est barese e la valle d’Itria, che oggi è uno dei territori di maggiore attrazione turistica e culturale del Paese e che, in questo modo, si inserisce nello scenario di collegamento con i flussi che si genereranno intorno all’appuntamento di Matera 2019”.

“Siamo ad un punto di partenza importante che corona un lavoro bipartisan condotto senza steccati politici – ha aggiunto il senatore Boccardi -. Una battaglia per il territorio finalizzata a realizzare un’opera infrastrutturale strategica che, per troppi anni, è stata teatro di molti incidenti stradali. Da oggi parte un’azione comune affinché questo percorso possa abbreviarsi, ma soprattutto concretizzarsi al più presto”.

“Il nostro lavoro politico - istituzionale portato avanti in questi anni ha dato i suoi frutti e l’azione congiunta tra il Ministro Delrio, il sindaco Decaro e il senatore Boccardi ha permesso di trovare la copertura finanziaria per la realizzazione dell’opera – ha proseguito il consigliere regionale Pentassuglia -. Noi vigileremo affinché, in questa fase, tutte le istituzioni preposte si attivino, ognuno con le proprie competenze, per rispettare la tempistica, affinché si possa aprire il cantiere al più presto”.

“La Città metropolitana – ha concluso Cavone - è impegnata a sviluppare una rete infrastrutturale efficiente e sicura puntando, soprattutto, sulle grandi opere di collegamento fra i Comuni del territorio. Il nostro obiettivo è quello di migliorare la sicurezza delle nostre strade, collegare i centri urbani e facilitare lo sviluppo delle aree industriali e artigianali attraverso collegamenti con porto, aeroporto e autostrada”.   

LA CHIUSURA DEL TRATTO LOCOROTONDO-MARTINA FRANCA - Intanto della statale 172 resta ancora chiuso il tratto Locorotondo-Martina Franca, posto sotto sequestro nei mesi scorsi per rischio idrogeologico. Per cercare soluzioni, anche in vista del maggior afflusso turistico del periodo estivo, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato questa mattina a Taranto a una riunione con il Procuratore della Repubblica di Taranto Capristo e con il Sostituto Procuratore della Repubblica Marazia. “Si è deciso concordemente con Anas - dichiara Emiliano - di realizzare una bretella sostitutiva del tratto di strada in sequestro, che consentirà di snellire l'intenso traffico veicolare. Anas ritiene di poter terminare i lavori entro 5 settimane. Ringrazio il presidente Aip Paolo Perrone ed il vicepresidente di Aqp Lorenzo De Santis per la preziosa collaborazione prestata nel progettare i lavori che consentiranno al depuratore di funzionare secondo le indicazioni della Magistratura”.
 

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