Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

2 agosto, Bari ricorda le vittime della strage di Bologna

Questa mattina la cerimonia di commemorazione a Palazzo di Città, davanti alla lapide che ricorda le 85 vittime della strage alla stazione di Bologna. Tra i morti anche sette cittadini baresi

Sonia Burri, Francesco Cesare Diomede Fresa, Vito Diomede Fresa, Errica Frigerio, Patrizia Messineo, Giuseppe Patruno e Silvana Serravalli: Bari non dimentica le strage di Bologna e i sette concittadini che persero la vita quella mattina del 2 agosto 1980.

La commemorazione è cominciata alle 10.25 -  orario in cui nella sala d’aspetto della stazione di Bologna esplose l’ordigno che uccise ottantacinque persone e ne ferì oltre duecento - con un minuto di silenzio, alla presenza dei familiari e delle autorità cittadine e militari. Il sindaco Emiliano ha poi deposto una corona d’alloro presso la lapide affissa sul Palazzo di Città.

"Abbiamo imposto alla città di ricordare questo evento - ha detto Emiliano - e, di anno in anno, ci siamo ritrovati qui, sotto questa lapide del Comune, sempre più numerosi e determinati, per non dimenticare i nostri concittadini. Mi auguro che questa nostra testardaggine, la nostra voglia di ricordare siano state comprese nelle loro ragioni profonde. Mi auguro, soprattutto, che la città si renda conto che il presidio della democrazia non è dato dalle chiacchiere televisive, dalle polemiche da bar o dalle campagne elettorali spesso furibonde, bensì da due desideri fondamentali: quello di ricordare il passato ricostruendo la verità dei fatti - per quel che è umanamente possibile - e il desiderio del futuro. Ogni volta che scorro la lista dei nomi delle vittime non posso fare a meno di pensare al futuro che non c’è stato, e all’amarezza e al rammarico di non poter ricordare il passato con loro.

"La nostra voglia - ha proseguito il sindaco - di continuare questa battaglia di memoria e civiltà è ancora fortissima, nonostante le amarezze, e rappresenta i valori delle cose belle che questo paese ha messo insieme e che vengono incarnate dalla Costituzione della Repubblica italiana: ogni volta che si ha occasione di leggerla si comprende come questo sia lo strumento con il quale dovremmo crescere ed evitare che menti distorte possano immaginare di realizzare i propri fini distruggendo vite di persone innocenti. Forse la vera condanna per i colpevoli di questa strage orrenda sta nell’assoluta irrevocabilità del disprezzo che da allora li ricopre, e che noi oggi cerchiamo di trasformare in desiderio di amore per le nuove generazioni e per il nostro paese”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

2 agosto, Bari ricorda le vittime della strage di Bologna

BariToday è in caricamento