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"Ricordare per non ripetere", studenti in Consiglio regionale per la Giornata della Memoria

Ospiti della cerimonia, i ragazzi del 'Flacco', degli IISS "Panetti Pitagora" e "Giulio Cesare" di Bari, "Moro" di Maglie e delle medie "Musti Miccoli" di Barletta e "Alighieri Tanzi" di Mola

Una mattinata di commemorazione e riflessione, insieme agli studenti di sei scuole pugliesi. Si è tenuta questa mattina, in Consiglio regionale, l'iniziativa in occasione della 'Giornata della memoria'. Insieme alle massime autorità militari e civili, al presidente dell'assemblea Mario Loizzo e ad alcuni consiglieri regionali, hanno preso parte all'iniziativa anche gli studenti del Liceo classico "Orazio Flacco" di Bari, degli IISS "Panetti Pitagora" di Bari, "Giulio Cesare" di Bari, "Moro" di Maglie e delle medie "Musti Miccoli" di Barletta e "Alighieri Tanzi" di Mola di Bari.

Ancora una volta - ha sottolineato il presidente Loizzo - il Consiglio regionale ha voluto dare alla memoria storica un significato di unità e di condivisione di tutte le componenti sociali: politica, istituzioni, Forze Armate e Corpi dello Stato, scuola e soprattutto i giovani. Nel suo intervento, Loizzo ha messo in luce l'ennesima prova di solidarietà del popolo pugliese, che nel secondo dopoguerra si distinse nell'accoglienza ai profughi ebrei raccolti dagli Alleati in Puglia, specie nel Salento, in attesa del trasferimento nella Terra Promessa, la Palestina. Venivano in gran parte dai campi di sterminio, superstiti dei milioni di deportati. La "soluzione finale", ha osservato il prefetto Pagano, coinvolse tutti i Paesi occupati dai tedeschi, che privarono milioni di persone dei beni, della cittadinanza e della dignità, prima ancora della vita. Il generale di divisione Vito Augelli ha messo in risalto il comportamento coraggioso di uomini di tutte le armi, carabinieri e finanzieri, che fecero il possibile, fino al sacrificio della vita, per strappare grandi e piccoli alla deportazione. La presenza delle Forze Armate nel convegno, ha detto, "conferma l'impegno dei militari a restare fedeli ai valori per i quali quegli uomini non ci sono più". Non rimasero indifferenti, come invece tanti altri in Europa, hanno notato gli assessori Leo e Maselli e il console De Santis (la Shoah, ha ricordato, "è nata dai pregiudizi nella società civile e negli apparati burocratici, che si prestarono a forme di discriminazione aberranti").

Il "Giorno della Memoria" è indetto per il 27 gennaio di ogni anno dalla legge nazionale 211 del 2000. Il convegno rientra nel ciclo di manifestazioni sull'accoglienza degli ebrei in Puglia, organizzate dal Servizio biblioteca e comunicazione istituzionale del Consiglio regionale, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale della Puglia, l’IPSAIC, FARM-Comunicazione e otto Amministrazioni comunali.

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