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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Gli studenti diventano 'donatori di voce': un audiolibro di fiabe pugliesi per chi non può leggere

L'iniziativa, in collaborazione con l'Uici, ha coinvolto gli alunni di prima media dell'Istituto Margherita di Bari, che hanno prestato la propria voce per registrare alcuni racconti: il lavoro è stato poi donato al Centro regionale Audiolibro Puglia

Le fiabe pugliesi lette e interpretate dai ragazzi diventano un audiolibro da donare alle persone con disabilità visiva. E' l'iniziativa che ha visto protagonisti studenti e studentesse delle classi di prima media dell'Istituto Margherita di Bari che, grazie a un progetto promosso in collaborazione con l'Uici Puglia (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), hanno vissuto un'esperienza come 'donatori di voce'.

"Questo progetto - spiega a BariToday il prof. Lucio D'Abbicco, coordinatore educativo-didattico dell'istituto barese - è nato in una prospettiva di service learning, cioè di un percorso formativo che passa attraverso una piccola esperienza di servizio alla comunità, commisurata all'età e alla maturità dei ragazzi". Già lo scorso anno la scuola aveva realizzato un progetto simile, dando vita con i ragazzi a un audiolibro donato alla casa di riposo 'Opera Don Guanella' di Bari. Poi, grazie a un protocollo di intesa siglato con l'Uici a giugno scorso, è stata avviata la collaborazione che ha portato alla creazione del nuovo audiolibro. "Abbiamo selezionato alcune fiabe pugliesi tratte dall'omonima raccolta curata nel 1985 dal prof. Bronzini per Mondadori - racconta ancora il prof. D'Abbicco - Poi i ragazzi, in un'aula appositamente predisposta, hanno registrato le loro voci". 

Un'esperienza emozionante e coinvolgente per gli studenti, che per prepararsi alle registrazioni hanno anche seguito delle lezioni introduttive di dizione e lettura espressiva, tenute dalla docente e attrice Paola Martelli. "I ragazzi hanno accolto l'idea con grande entusiasmo, e con una grande voglia di mettersi in gioco - prosegue D'Abbicco -  Hanno scoperto anche che leggere e registrare per qualcun altro non è una cosa così semplice, servono tempo, precisione. Si sono scontrati insomma anche con le difficoltà, con la fatica di una piccola esperienza di servizio". Alle registrazioni hanno partecipato anche alcuni studenti di madrelingua cinese, che hanno prestato la loro voce in modo da caratterizzare alcuni personaggi con la loro particolare intonazione.

L'audiolibro realizzato dai ragazzi, che entrerà a far parte del catalogo del Centro regionale Audiolibro Puglia e sarà liberamente fruibile, è stato consegnato ufficialmente all'Uici nei giorni scorsi, nel corso di un incontro ospitato dalla stessa scuola. Per l'occasione, una studentessa ha realizzato anche una speciale confezione 'multisensoriale' per custodire il supporto digitale su cui sono state registrate le fiabe: una piccola scatola decorata con una margherita profumata, con lettere e numeri delle due classi partecipanti scritti in rilievo, in modo da essere 'leggibili' anche al tatto. 

la confezione dell'audiolibro realizzata da una studentessa

"Come Uici Puglia - spiega il presidente regionale dell'associazione, Paolo Lacorte - gestiamo la progettazione e le attività del Centro regionale dell'audiolibro, servizio offerto dall'assessorato al Welfare, e tra i nostri obiettivi c'è proprio quello di promuovere iniziative nelle scuole, per sensibilizzare i ragazzi, e anche invitarli a diventare donatori di voci, per poi eventualmente partecipare al percorso di formazione che annualmente organizziamo per diventare speaker professionisti. Ogni anno cerchiamo di estendere il nostro raggio d'azione, e stiamo riscontrando molto interesse da parte delle scuole in tutta la regione".

"Si tratta di iniziative - aggiunge Silvio Alviti, responsabile tecnico del Centro regionale Audiolibro Puglia - pensate per sensibilizzare i ragazzi sui temi dell'integrazione, dell'accessibilità, dell'inclusione, spiegando anche l'importanza degli audiolibri in questa ottica. L'audiolibro, oggi sempre più diffuso e usato da tutti, è uno strumento prezioso per tutte le persone impossibilitate a leggere o che hanno difficoltà nella lettura. Magari in passato queste persone erano identificate solo con ciechi o ipovedenti, ma pensiamo oggi, per esempio, alle persone con Dsa, per le quali l'audiolibro è un ottimo strumento di supporto nello studio ma anche di integrazione".

Alla cerimonia finale di consegna dell'audiolibro realizzato dai ragazzi dell'Istituto Margherita ha partecipato anche Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. "E' stata l'occasione - racconta Giampietro - per presentare ai ragazzi la figura del Garante, il suo ruolo. Abbiamo parlato di cosa è la disabilità e cosa implica, ho spiegato che una persona con disabilità è come ciascuno di loro, e rappresenta una ricchezza. Mi hanno seguito con grande attenzione, e alla fine mi hanno consegnato una copia del loro audiolibro. Un lavoro che hanno fatto con grande impegno, come testimonia la stessa confezione multisensoriale che hanno realizzato per l'occasione, segno di cura e attenzione per gli altri".

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