Studenti in piazza contro i test Invalsi: "Sistema di valutazione fallimentare"

Due diverse proteste: corteo da parco 2 giugno a largo Ciaia e assemblea sotto i portici dell'Ateneo. L'Uds: "Riteniamo questa logica profondamente sbagliata e lontana da obiettivi pedagogici"

Mobilitazione, questa mattina, degli studenti contro i test Invalsi e le ultime novità de 'La Buona Scuola'. Le proteste si sono svolte in momenti e luoghi differenti. Per le strade dei quartieri Picone e Carrassi e lungo viale unità d'Italia, si è svolto un corteo del Collettivo Athena, partito da Largo 2 Giugno per giungere in largo Ciaia. Sotto i portici dell'Ateneo, invece, si è svolta un'assemblea dell'Unione degli Studenti: "Rifiutandoci di compilare i test - afferma Uds in una nota - vogliamo dare un segnale forte, comuncando come intendiamo la scuola, la didattica e in particolar modo la valutazione. E’ infatti chiaro a tutti che l’attuale sistema di valutazione ha fallito ed è necessario ripensarlo radicalmente, immaginando una valutazione alternativa che non riduca il processo educativo dello studente ad un singolo numero. Vogliamo una scuola che stimoli, aiuti e sostenga, non vogliamo una scuola che educhi alla classificazione e che abitui alla competizione, all’individualismo e al conformismo".

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"Non vogliamo - aggiunge Uds - una scuola attenta solo al risultato finale e non al percorso conoscitivo ed educativo. Questa logica premiale si configura come l’ennesimo ricatto dinanzi al quale vengono poste le scuole: gli istituti sono necessariamente spinti a svendersi e ad elemosinare briciole pur di racimolare qualche soldo in più. Riteniamo questa logica profondamente sbagliata e lontana dagli obiettivi pedagogici che la scuola pubblica dovrebbe avere e dunque pensiamo che piegarsi dinanzi a questo ricatto sia quanto di più sbagliato si possa fare.

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