Cronaca

Triggiano si stringe alla famiglia Lorusso: una marcia silenziosa per Onofrio

Lunedì pomeriggio la manifestazione nata da un passaparola su Fb, in concomitanza con i funerali dell'anziano titolare del 'Caffè Royal', che si è tolto la vita qualche giorno fa. A marzo il bar di famiglia era stato completamente distrutto da due incendi. La comunità si stringe alla famiglia e marcia per la legalità

Una marcia silenziosa per le strade del quartiere, per dire addio a 'Nofiuccio', e dire che Triggiano non resterà in silenzio, che lotterà per la legalità. La comunità intera, ieri pomeriggio, si è stretta intorno alla famiglia Lorusso, proprietaria del 'Caffè Royal' di via Casalino, completamente distrutto il mese scorso da due incendi, i cui autori restano ancora ignoti.

Un dolore forse troppo grande da sopportare per Onofrio Lorusso, da tutti conosciuto come 'Nofiuccio', che quel bar l'aveva fondato nel 1953, per poi lasciarne la gestione, pochi anni fa, al figlio Francesco. Qualche giorno fa Onofrio si è tolto la vita. Un gesto estremo, che ha sconvolto l'intera comunità. E così, dopo un rapido passaparola nato su Facebook, i triggianesi ieri pomeriggio, prima dei funerali di Onofrio, hanno sfilato in corteo. Una marcia silenziosa per il loro concittadino, e per la legalità.

Intanto i carabinieri indagano per capire chi ci sia dietro il duplice incendio del bar, e se l'episodio sia riconducibile al racket delle estorsioni. Pochi giorni dopo l'incendio, Bari Today aveva raccolto la testimonianza di Francesco Lorusso, figlio di Onofrio, che aveva ribadito di non aver ricevuto mai richieste di nessun tipo, e si era detto pronto a ricominciare.

E proprio Francesco, con un messaggio pubblicato su un gruppo Facebook che riunisce la comunità triggianese, ha ringraziato i suoi concittadini: "Ricomincerò a ricostruire tutto solo in memoria del mio papà - assicura - adesso non mollo più".

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