Cronaca

Sciopero degli autotrasportatori, rimosso il blocco sulla tangenziale

Rimossi i blocchi dei tir nel tratto tra Poggiofranco e l'uscita Carrassi-Carbonara. Ma la situazione in città resta critica: distributori di benzina ormai quasi tutti, e scaffali sempre più vuoti nei supermercati

Il blocco dei Tir sulla tangenziale © Tm News Infophoto

La situazione ha cominciato a sbloccarsi intorno alle quattro del pomeriggio. I tir fermi da ieri sulla tangenziale di Bari, nel tratto tra Poggiofranco e Carrassi-Carbonara, hanno cominciato lentamente a muoversi, abbandondando  i blocchi e permettendo così alle auto di tornare a circolare su tre corsie. Già intorno a mezzogiorno, comunque, la polizia stradale aveva chiuso temporaneamente un tratto della statale 16 in direzione nord per permettere ad alcuni autotrasportatori di abbandonare la protesta.

BENZINAI A SECCO - Ma se la situazione in tangenziale sembra per il momento ritornare alla normalità, in città restano invece i disagi causati dallo sciopero. In mattinata lunghe code di automobilisti si sono formate davanti ai distributori di benzina, già presi d'assalto ieri sera, e già dal primo pomeriggio moltissimi erano i benzinai chiusi dopo aver definitivamente esaurito le scorte di carburante.

SUPERMERCATI PRESI D'ASSALTO - Critica anche la situazione nei supermercati, dove le merci fresche come frutta, verdura e latte hanno cominciato a scarseggiare a causa del mancato rifornimento dovuto allo sciopero degli autotrasportatori. A ciò si è aggiunto "l'assalto" dei consumatori, che si sono affrettati a fare scorta di beni alimentari nel timore che il blocco dei tir possa protrarsi ancora a lungo.

LA PROTESTA DI COLDIRETTI - A protestare a gran voce contro i danni arrecati al comparto agroalimentare dalla protesta degli autotrasportatori soprattutto la Coldiretti. L'associazione ha scritto alla Prefetture chiedendo un intervento di forza per garantire almeno la consegna delle merci deperibili. “Le ragioni della protesta relativa al caro carburanti sono sacrosante – dice il Presidente della Coldiretti Puglia, Piero Salcuni – ma i prodotti deteriorabili come latte e ortaggi non possono subire blocchi e vanno consegnati. Gli imprenditori agricoli risultano tre volte penalizzati, a causa dell’aumento del costo del carburante, del blocco della produzione e/o della commercializzazione dei prodotti e perché devono assumersi anche il costo dello smaltimento”.

Intanto gli agricoltori aderenti alla Coldiretti hanno lanciato una "distribuzione omaggio" di frutta e verdura per ovviare al mancato smaltimento delle merci. Stasera e domani mattina i coltivari saranno in via Sparano e nel quartiere Madonnella per distribuire gratuitamente ai cittadini gli ortaggi raccolti e non distribuiti a causa della protesta dei tir.

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