Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Molfetta, tartaruga marina salvata dai volontari del WWF: aveva ingerito un amo da pesca

L'esemplare è stato recuperato al largo della costa di Molfetta e affidato al Centro recupero tartarughe marine. Intanto però aumentano i ritrovamenti di carcasse di 'Caretta Caretta'

Nuovo ospite al Centro recupero tartarughe marine di Molfetta. Si tratta di una 'Caretta caretta' di circa 60 centimetri di lunghezza di carapace. L'esemplare, recuperato al largo della costa di Molfetta, è stato consegnato alla locale Capitaneria di Porto che ha immediatamente allertato i responsabili del Centro di recupero di Molfetta, oltre al medico veterinario della Asl. La tartaruga aveva ingerito amo e lenza che hanno raggiunto lo stomaco. Piuttosto vivace, sarà sottoposta ad intervento chirurgico nelle prossime ore presso la clinica chirurgica della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Bari dal Prof. Antonio Di Bello.

Negli ultimi giorni quattro carcasse di "Caretta caretta" hanno raggiunto la costa tra Molfetta e Giovinazzo, mentre si e' registrato lo spiaggiamento di una carcassa di un giovane tursiope, in località Torre Gavetone, sempre in territorio molfettese.

Per il responsabile del Centro tartarughe, Pasquale Salvemini, "siamo ancora all'anno zero per la tutela di questi animali anche se gli sforzi dei volontari sono spesso premiati". In questi giorni, infatti, alcuni esemplari ospitati presso la struttura molfettese stanno mostrando di aver recuperato in pieno le loro condizioni ottimali e di essere pronti a tornare nel loro habitat. La loro liberazione è prevista entro la fine di agosto e dovrebbe avvenire in località Prima Cala.

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