Cronaca

Tassa sui rifiuti, interviene il Comune: "Nessun aumento da parte nostra"

Il vicesindaco Pisicchio: "A Bari non vi è stato alcun incremento, a differenza delle altre città. Entrambe le rate di quest'anno potranno essere pagate entro il 31 dicembre".

Dopo l'arrivo delle cartelle per la tassa sui rifiuti e le polemiche sulla data di pagamento della prima tranche, il 16 dicembre, nonostante molti baresi non abbiano ancora ricevuto per posta la lettera, il Comune, con una dichiarazione del vicesindaco Alfonso Pisicchio, cerca di rassicurare i cittadini: "Innanzitutto - spiega - è bene chiarire che l’amministrazione comunale non ha aumentato la tassa relativa alla gestione del servizio di raccolta rifiuti, come testimoniato dall’indagine condotta dalla Uil sull’impatto della Tares nei capoluoghi di provincia italiani: mentre nelle altre città si registra un aumento medio della Tares, rispetto alla vecchia Tarsu, intorno al 35%, a Bari non vi è stato alcun incremento".

Per Pisicchio, "la novità è rappresentata dagli 0,30 centesimi di euro a metro quadro richiesti dallo Stato, un contributo imposto da una legge del Governo Monti che, sostituendo l’addizionale ex Eca, confluirà direttamente nelle casse statali. Come già accaduto nel recente passato, quindi, il Comune si ritrova a svolgere l’ingrato compito di esattore dello Stato".

Il vicesindaco (che ha anche la delega al bilancio) vuole tranquillizzare cittadini che non hanno ancora ricevuto i modelli F24 o che li hanno ricevuti in ritardo: "In caso di mancato rispetto dei termini di pagamento - precisa - non dovranno pagare alcuna mora. Entrambe le rate potranno essere versate entro il prossimo 31 dicembre".

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