Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Tassa sui rifiuti, cartelle in ritardo e con scadenza lunedì. Il Comune: "Evitiamo allarmismi"

Molte famiglie non hanno ancora ricevuto gli avvisi di pagamento e scatta il panico. Ma dall'ufficio tributi giungono rassicurazioni: "Le due tranche di pagamento possono essere pagate entro fine dicembre"

Caos per la tassa sui rifiuti. Le lettere contenenti il balzello “natalizio” non sono ancora arrivate in tutte le abitazioni nonostante la scadenza per la prima tranche di pagamento sia stata fissata a lunedì 16 dicembre. Molti baresi hanno preso d’assalto gli sportelli postali, altri hanno invece richiesto più tempo per far fronte alla tassa mettendosi in coda davanti all’ufficio tributi. Altri ancora temono che la lettera possa arrivare in ritardo  e che ciò possa attivare una multa.

Dagli uffici comunali arrivano notizie rassicuranti: “La tassa, nelle sue due parti, può essere pagata entro il 31 dicembre senza alcun problema”. Ma la scadenza indicata sul primo avviso di pagamento ha fatto sobbalzare non poco le famiglie baresi. Quest’anno la tassa costerà 30 centesimi in più a metro quadro a causa dei cosiddetti “servizi indivisibili” introdotti con legge statale. Da quest’anno non saranno solo i metri quadri a determinare il quantum della tassa. Il criterio è infatti misto e tiene conto anche del numero di residenti per ogni abitazione. Per le utenze non domestiche, la tariffa dipende dai coefficienti di produzione potenziale Kc (per la parte fissa) e da intervalli di produzione Kd (per la parte variabile).  

Le richieste di esenzione o riduzione per le utenze domestiche devono essere presentate, in via telematica, solo  tramite i CAF convenzionati con il Comune, i quali provvederanno a rilasciare la relativa documentazione ISEE. L’esenzione totale della tassa la potranno avere quanti presentino un valore ISEE non superiore a 4000 euro, a condizione che nessuno dei componenti del nucleo familiare sia proprietario di alcun immobile su tutto il territorio nazionale. Nel caso in cui il valore ISEE non superi i 7000 euro e si possieda una casa di proprietà, è prevista una riduzione tariffaria del 20%. Gli ultraottantenni beneficiano dell’esenzione totale qualora il valore Isee non superi 10mila euro e abbiano una casa di proprietà. Negli ultimi due casi, l’esenzione è prevista anche qualora si occupi un immobile in usufrutto o locazione. Chi ha già pagato la tassa e vuole richiedere l’esenzione, può fare richiesta di rimborso o farsi sottrarre l’importo già erogato sulla cartella successiva. La seconda tranche di pagamento dovrà essere saldata entro il 31 dicembre. “Evitiamo però il panico - fanno sapere dal Comune -. Entrambe le cartelle possono essere pagate entro la fine dell’anno”.
 

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