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Petruzzelli, nel mirino il bando macchinisti. Esposto del M5S: "Vincitori già previsti"

Denuncia del deputato pentastellato Brescia: "Chiediamo chiarezza su presunte parentele tra coloro che hanno superato la selezione e dipendenti della Fondazione"

Il Movimento Cinque Stelle ha depositato, negli uffici di Roma, un esposto indirizzato alla Procura di Bari, in cui si chiede chiarezza su "presunte parentele" all'interno della Fondazione Petruzzelli, in particolare su alcuni concorsi, in cui sarebbero stati assunti "parenti, amici o nipoti di alcune figure dentro o vicino agli ambienti del Petruzzelli". A illustrare l'esposto, in una nota, il deputato del M5S, Giuseppe Brescia, membro della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati: “Strano ma vero, - scrive - come avevamo previsto e denunciato da tempo il bando per macchinisti di cui avevamo chiesto la sospensione sia a Carofiglio che Biscardi, che invece hanno preferito rimanere inermi, si è concluso con la vittoria di alcuni nomi che già lavoravano con la Fondazione". In tutto sarebbero 4 posti assegnati su 6 del concorso.

Nelle carte depositate da Brescia sarebbero elencati in anticipo i vincitori del bando e le presunte parentele con collaboratori o funzionari della Fondazione: “Sapendo dell’indagine #PetruzzelliPulito - prosegue il parlamentare - che ho personalmente avviato da oltre due annì alcuni cittadini mi hanno inviato una segnalazione anonima. Anche se al bando avessero partecipato solo queste persone il sospetto è che, oltre ai requisiti richiesti oltremodo restringenti che avevamo denunciato in tempi non sospetti, si sia creato un clima intimidatorio o di scoraggiamento. Ci chiediamo se a questo punto sia una coincidenza che da anni solo queste persone abbiano i requisiti per collaborare con il politeama barese, ma questo non sta a me stabilirlo, lo faranno gli inquirenti".

"Quello che è certo - continua - è che questa volta avevamo denunciato in tempo utile questi bandi 'sospetti' di conseguenza questa volta sia il Presidente Carofiglio che Biscardi erano quindi perfettamente in grado di intervenire. A questo punto vorremmo capire a che gioco stiamo giocando: chiediamo ai responsabili della Fondazione se ora, almeno in base a queste “strane coincidenze” non si intenda annullare queste procedure e le relative graduatorie provvisorie. Dal canto mio - conclude il deputato pentastellato - ho già depositato una interrogazione parlamentare a riguardo e ne seguiranno altre" conclude Brescia.

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