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Teatro Piccinni, entro giugno la seconda tranche di lavori. E il FAI apre il cantiere ai baresi

Aggiudicazione provvisoria della gara, l'inizio degli interventi previsto prima dell'estate. E intanto il Fondo italiano per l'Ambiente, in occasione delle 'Giornate di primavera' del 19 e 20 marzo, realizzarà delle visite guidate nel cantiere del teatro

L'aggiudicazione provvisoria dei lavori è avvenuta in questi giorni. Se tutto andrà come previsto, l’inizio degli interventi è atteso entro il prossimo mese di giugno. Il cantiere in questione è quello per 
la ristrutturazione del teatro Piccinni.
I lavori del secondo stralcio sono stati affidati alla ATI Athanor Consorzio Stabile di Bari & Galante Restauri di Mola di Bari con il ribasso del 15,33%. Il tempo di esecuzione dei lavori è di 400 giorni: la fine del cantiere è prevista entro dicembre 2017.

"Nel 2018 i baresi potranno tornare nel Teatro Piccini per assistere a uno spettacolo - afferma l'assessore ai Lavori Pubblici Galasso - Con il completamento della ristrutturazione e del restauro anche del secondo stralcio avremo l’agibilità parziale del teatro. Questo significa che vi si potranno realizzare degli spettacoli,  anche se in forma ridotta con accessibilità del pubblico rispetto all’utilizzo della platea (290 posti) e di 3 palchi (15 posti) del primo ordine, che saranno allestiti per ospitare soggetti affetti da disabilità, e degli ulteriori 9 palchi del primo ordine (45 posti) offerti come migliorie dall’impresa aggiudicataria. I lavori che abbiamo aggiudicato oggi ci permetteranno infatti di rendere accessibile e agibile anche il foyer (ingresso e vani adiacenti), il palcoscenico, i camerini e i servizi dedicati, tutti i sistemi di distribuzione (corridoi, scale, ascensori, ecc.), i servizi per il pubblico. Il teatro sarà completato interamente con il successivo terzo stralcio di cantiere che completerà gli altri palchi, la scenografica,  le finiture, con la possibilità di prevedere fino a 775 posti”. "Stiamo procedendo speditamente secondo il calendario previsto dal finanziamento regionale – spiega il sindaco Decaro - che prevedeva la firma del contratto entro il mese di giugno, data in cui noi speriamo di riuscire ad avviare già i lavori. Il nostro obiettivo è quello di completare il restauro dell’intero Teatro entro la fine del mandato. Alla fine della legislatura vorremmo consegnare alla città due splendidi teatri, il Piccinni e il Margherita, completamente ristrutturati e fruibili, che possano essere parte di una programmazione culturale a 360 gradi con il Teatro Petruzzelli".

Intanto, in occasione delle 'Giornate FAI di Primavera', il 19 e 20 marzo, il Fondo italiano per l'Ambiente aprirà in via straordinaria il cantiere del teatro al pubblico, realizzando delle visite guidate. "In occasione del primo weekend di primavera dedicato all’arte - ha spiegato Rossella Ressa, capo delegazione FAI Bari - a Bari abbiamo voluto animare il teatro Piccinni e offrire una straordinaria opportunità per visitare il cantiere in progress. I visitatori saranno guidati dalla voce dei 280 ciceroni, prestati all’iniziativa dagli istituti superiori Pascali - De Nittis e Marco Polo di Bari e Colamonico di Acquaviva. Saranno a disposizione inoltre i migliori esperti del settore, come lo scenografo Tommaso Lagattolla, che ha contribuito all’ideazione scenica. Il teatro per l’occasione sarà ricoperto di fiori, per festeggiare un anticipo di apertura che sia propizio all’apertura vera e propria, tra meno di due anni. Nella stessa occasione regaleremo all’amministrazione comunale una targa commemorativa di Niccolò Piccinni e dello scultore Gaetano Fiore, autore della statua di fronte al teatro. Il Fai - ha concluso Ressa - è una fondazione senza scopo di lucro che opera grazie al sostegno di privati cittadini, aziende e istituzioni per contribuire a tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio artistico, naturale e paesaggistico italiano. Pertanto rivolgo l’invito a sostenere l’attività della Fondazione con l’iscrizione come socio sostenitore". 

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