Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

A lezione durante l'orario di lavoro, dipendente dell'Università condannato al risarcimento

Sentenza della Corte dei Conti a carico di un tecnico dell'Ateneo: dovrà versare 70mila euro. Timbrava il cartellino ma sfruttava le ore di lavoro per seguire le lezioni: in 8 anni di servizio aveva completato laurea, master e dottorato

Timbrava il cartellino, ma anzichè lavorare sfruttava le ore di servizio per seguire le lezioni del corso di laurea e del master al quale era iscritto. Ora però è stato condannato dalla Corte dei Conti a risarcire 70 mila euro allo Stato.

Destinatario della sentenza un tecnico informatico dell'Ateneo di Bari.  Nel 2011 il dipendente era finito in un'indagine della Finanza, conclusa con una richiesta di rinvio a giudizio. Ma nel frattempo è arrivata la sentenza della magistratura contabile. L'indagine era scaturita nell'ambito dell'inchiesta sui test truccati nella facoltà di Odontoiatria.

Secondo quanto emerso dall'indagine, in otto anni di servizio il dipendente era riuscito a completare un master, un dottorato e gli esami del corso di laurea in Odontoiatria, frequentando, sempre durante l'orario di lavoro,  oltre 4.500 ore di lezione.

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