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Cronaca

Telecardiologia, la Procura indaga: accertamenti anche su nuova gestione

All'inchiesta partita un anno fa e relativa al vecchio servizio, si sommano le verifiche disposte sull'attuale gestione, partita il 1° ottobre. Intanto il Policlinico diffonde i primi dati: nelle prime 16 ore di attività, otto i casi gravi rilevati

Appena partito e già finito nel mirino della Procura di Bari. Dopo le polemiche e le denunce che hanno accompagnato il suo avvio, sul nuovo servizio di telecardiologia affidato al Policlinico anche la Procura vuole vederci chiaro.

Sul caso Telecardiologia esiste già un'inchiesta, relativa alla vecchia gestione, partita circa un anno fa, dopo la denuncia dell'allora assessore regionale alla Salute Elena Gentile (Pd). In particolare, le verifiche si sarebbero concentrate sul contratto di affidamento dell'appalto alla società Cardio On Line Europe. A queste indagini si è aggiunto ora un fascicolo, relativo alla nuova gestione, partita lo scorso 1° ottobre e gestita direttamente dall'azienda ospedaliera Policlinico. Le nuove verifiche sono volte in particolare ad accertare l'effettiva efficienza del sistema, messa in dubbio da esposti presentati nei mesi scorsi in Procura.

Il servizio di Telecardiologia, infatti, nasce con l'obiettivo di garantire una diagnosi - e quindi un intervento più tempestivo - nell'eventualità di un attacco cardiaco, eseguendo l'elettrocardiogramma a bordo delle ambulanze del 118, con i risultati dei tracciati trasmessi in tempo reale via telefono ad una centrale specialistica . 

I DATI DIFFUSI DAL POLICLINICO - Intanto ieri dal Policlinico di Bari sono stati diffusi i dati relativi alle prime 16 ore di attività del servizio (dalla mezzanotte alle ore 16 del 1° ottobre). Le prestazioni assicurate - è scritto in una nota dell'azienda ospedaliera - sono state 283, e sono stati rilevati complessivamente cinque infarti, una aritmia grave (tachicardia ventricolare) e due arresti cardiaci preceduti da bradicardia.  Questi i dati complessivi indicati nella nota: "283 ecg complessivi trasmessi da 117 postazioni regionali, 125 casi reali trasmessi da 87 postazioni, 158 casi test di addestramento effettuati da 30 postazioni ttd (time to diagnosis) medio 1,5 minuti dati patologici particolarmente rilevanti per emergenza urgenza: 5 stemi (infarti acuti), 1 tachicardia ventricolare 2 arresti cardiaci preceduti da marcata bradicardia dati tecnici (problemi affrontati e risolti dal personale tecnico di centrale), 26 segnalazioni tecniche in control room, 21 imperizie dell'operatore risolte dal tecnico in control room al momento della chiamata 3 malfunzionamento apparecchiatura ecg 1 non copertura della rete regionale rupar, 1 non copertura della rete intranet asp".
 

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