Cronaca

Palagiustizia inagibile, il caso al vaglio del Ministero: vertice a Roma

Si valuta la richiesta di dichiarare lo stato di emergenza e adottare provvedimenti straordinari per la risoluzione del problema in tempi brevi. Ieri il Comune ha fissato il termine di 90 giorni per lo sgombero totale della struttura

Dichiarare lo stato di emergenza e procedere con provvedimenti straordinari, per arrivare nel più breve tempo a risolvere la situazione degli uffici del tribunale penale di Bari, senza una sede dopo la dichiarazione di inagibilità del Palagiustizia di via Nazariantz. E' questa la richiesta unanime presentata oggi al tavolo della Ministero della Giustizia, a Roma, dove è in corso un vertice sulla situazione barese.

Ieri il Comune ha fissato il termine di 90 giorni per lo sgombero totale, mentre nelle tre tensostrutture allestite per consentire lo svolgimento delle udienze di rinvio si moltiplicano i disagi. All'incontro al Ministero sarebbero presenti anche il capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, il sindaco del capoluogo pugliese, Antonio Decaro, il vicepresidente della Regione Puglia, Antonio Nunziante, i vertici degli uffici giudiziari baresi e il presidente dell'Ordine degli avvocati di Bari, Giovanni Stefanì.

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