menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Tentarono di uccidere due pregiudicati bitontini": in manette due affiliati ai clan

Nicola Lorusso (classe '97) e Giuseppe Rocco Cassano (classe '78) sono stati arrestati su richiesta della Dia. Sarebbero responsabili, a vario titolo, di due sparatorie avvenute nel nord Barese

Sono finiti in manette due pregiudicati, Nicola Lorusso (classe '97) e Giuseppe Rocco Cassano (classe '78, già in carcere per altro reato), su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Il gip del Tribunale di Bari ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei due soggetti, ritenuti - a vario titolo - responsabili di due tentativi di omicidio e di porto illegale di armi da fuoco, con l'aggravante dell'utilizzo del metodo mafioso.

Le indagini

Dalle indagini svolte dalla Squadra mobile della polizia di Bari e dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Bitonto, è emerso che il 17 agosto del 2015 Cassano aveva attentato alla vita di un noto pregiudicato bitontino, sparando diversi colpi in un luogo affollato per tentare di ucciderlo. Omicidio poi fallito, visto che il bersaglio dell'agguato riuscì a fuggire. 

Il secondo episodio oggetto delle indagini vede protagonista Nicola Lorusso che, il 18 ottobre 2015 durante i festeggiamenti in onore dei SS medici Cosma e Damiano, vicino al “luna park” cittadino affollato di gente, aveva tentato di uccidere un altro pregiudicato di Bitonto. Diversi i colpi sparati tra la folla, che provocarono anche il ferimento lieve di un passante. Solo il pronto intervento delle forze di polizia presenti aveva consentito di scongiurare una possibile strage tra la folla in fuga dopo il conflitto a fuoco.  Per quest’ultimo episodio, ad agosto dello scorso anno, furono colpiti, da analogo provvedimento cautelare,  tre pregiudicati del posto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento