Tribunale del Riesame conferma carcere per Tommy Parisi: esclusa l'aggravante mafiosa

Accolto in parte il ricorso presentato dalla difesa del cantante, figlio del boss Savinuccio: confermata l'estraneità delle presunte attività imprenditoriali illecite rispetto a quelle del clan Parisi

Il tribunale del Riesame di Bari ha confermato il carcere per Tommy Parisi, arrestato lo scorso 16 novembre a due giorni dal blitz della Direzione Nazionale Antimafia riguardante la presunta gestione di un giro di scommesse online illegali, con 21 persone finite in manette. Il Riesame ha parzialmente accolto il ricorso presentato dalla difesa del cantante, figlio del boss Savinuccio, escludendo l'aggravante mafiosa.

L'operazione della GdF: Tommy Parisi arrestato a Japigia

I giudici hanno così condiviso la tesi difensiva presentata dall'avvocato Nicola Lerario, confermando l'estraneità delle presunte attività imprenditoriali illecite rispetto a quelle del clan Parisi. La Procura contesta al giovane di aver intestato fittiziamente a quattro prestanome altrettanti centri scommesse di Bari e provincia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Verso il Dpcm del 3 dicembre, tra ipotesi di nuove restrizioni e deroghe per i ricongiungimenti familiari

  • Dagli spostamenti tra regioni ai cenoni (vietati), il nuovo Dpcm e le misure al vaglio per Natale

  • Scontro tra auto e bici sulla Statale 16 a Torre a Mare: muore ciclista 31enne

  • Tragico incidente sulla statale 16 a Bari: impatto tra auto e camion, muore donna

  • Asfalto viscido per la pioggia, auto si ribalta e finisce fuori strada: muore 19enne

  • Investe ciclista sulla ss16 e fugge, arrestata pirata della strada: positiva all'alcol test

Torna su
BariToday è in caricamento