Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Torre a Mare / Piazza Vittorio Veneto in Torre a Mare

Piazza Vittorio Veneto, il restyling delle polemiche

Proprio non piace ai residenti di Torre a Mare l'idea di rendere pedonali questi 1500 metri quadrati: "Noi non sappiamo più dove parcheggiare. Nel quartiere ci sono altre priorità"

Piazza Vittorio Veneto a Torre a Mare

Pavimentazione in pietra calcarea, due filari di alberi che disegnano un percorso verso il mare, cestini porta rifiuti in ghisa e sedute angolari in calcestruzzo armato rivestite con lastre di pietra di Trani. E ancora dissuasori stradali per impedire il transito dei veicoli. E' questo il progetto che sta prendendo vita in piazza Vittorio Veneto, a Torre a Mare. Entro l'estate, l'opera, che costerà all'amministrazione comunale 136mila euro (nonostante un finanziamento iniziale da 250mila euro - il ribasso in gara è stato evidente) chiuderà al traffico un'ulteriore parte del centro dell'ex frazione. E proprio questa nuova chiusura non va a genio ai residenti che pensano già al fatto che il traffico sarà maggiormente congestionato.
La piazza oggetto della riqualificazione in corso è molto vicina a quella dove sorge la torre cinquecentesca che offre il suo nome al quartiere a Sud di Bari. I 1500 metri sui quali fino a ieri si poteva tranquillamente parcheggiare, oggi sono un cantiere aperto che "restituirà all’area la sua funzione originaria di luogo di aggregazione”, si legge nella presentazione del progetto.

E va bene. Ma i residenti hanno qualcosa da dire. Partendo dal fatto che nel rione c'è già una zona pedonale, i cittadini si chiedono: "Se c'è già l'area del porto dove poter passeggiare, perchè ne aggiungono un'altra?". Eppure proprio questa prima piazzetta è "spesso oggetto di scorribande tra motorini, transito di auto e, all'occorrenza diventa zona di sosta delle barche. Il Comune vuole che anche piazza Vittorio faccia la stessa fine?", chiedono a gran voce.
Per non parlare, poi, del traffico congestionato, un'altra nota dolente per i cittadini: "I parcheggi così diventeranno sempre meno. Se la pedonalizzazione favorirà i bar, lo stesso non si può dire per noi che subiremo le conseguenze sul traffico”. Alcuni suggeriscono: "Sarebbe stato meglio utilizzare quei soldi per altre priorità, dettate dalle esigenze dei residenti e non dei turisti”. Altre priorità come una migliore gestione della viabilità e della raccolta dei rifiuti, interventi sul porticciolo, la realizzazione di un centro polifunzionale, un parco in via Mazzini e un miglior uso dell’edificio comunale in via Leopardi.

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