Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Japigia / Lungomare Armando Perotti

Spiagge pubbliche, i ragazzi del Cus bagnini per 15 giorni

Dopo lo strappo di ieri con la sezione barese della Croce Rossa, il Comune ha subito trovato chi farà l'assistenza ai bagnanti sulle spiagge cittadine di Torre Quetta e Pane e Pomodoro: i ragazzi del Centro Universitario Sportivo

Se ieri le spiagge di Pane e Pomodoro e Torre Quetta rischiavano di non avere gli assistenti ai bagnanti, oggi, a sole 24 ore dall’accordo saltato tra Comune e sezione provinciale di Croce Rossa (“La burocrazia non ci permette la tempestività d’intervento”, ha detto il commissario barese Massimo Vitale), è arrivata la soluzione.

Stamattina sono già sul posto i ragazzi del Cus che saranno i bagnini delle due spiagge cittadine per le prossime due settimane. A darne conferma, direttamente il comandante della Municipale, Stefano Donati che spiega: “Dovevamo trovare presto una soluzione tampone e il Centro Sportivo Universitario s’è reso disponibile”.

Insomma, stando a quanto richiede l’ordinanza balneare della Regione Puglia emanata a marzo scorso, la presenza dei bagnini sul litorale barese, e non solo, è d’obbligo, come dovrebbe esserlo indipendentemente dalle leggi. Ieri, il Comune, “non era in grado di espletare il servizio”, conferma il direttore generale Vito Leccese, ma “siamo riusciti a trovare una soluzione in tempo. Già da domani i ragazzi saranno in spiaggia per sorvegliare la costa e i bagnanti”.

Bagnini, quindi, per 15 giorni. Ma cosa succederà dal primo luglio in poi? Avete già trovato qualche ente pronto a subentrare, visto che con la Cri c’è ‘maretta’? “In realtà – continua Donati – in questi giorni siamo già a caccia di qualche associazione o ente che si renda disponibile a continuare l’attività di assistenza ai bagnanti per il resto dell’estate”. Ciò vuol dire che il Comune è pronto a sostenere una “gara informale”, come la definisce il dirigente, per assegnare il servizio: “Stiamo chiedendo in giro preventivi. Non ci sarà un vero e proprio bando per l’appalto anche perché i tempi sono strettissimi e per farla secondo le normali regole ci vorrebbero almeno due mesi. Daremo il servizio in concessione a quelli che ci faranno l’offerta più vantaggiosa nel rapporto qualità - prezzo”. Ma se non si dovesse trovare nessuno? “Il Cus ci ha confermato la sua disponibilità a continuare”.

Stagione salva, quindi? “Si, per ora possiamo stare tranquilli”. Bagnanti inclusi.
 

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