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Via Amendola, che caos. Decaro: "La Sud-Est acceleri i lavori per la fermata all’Executive"

Residenti e lavoratori: "I bus qui sono un miraggio". Il consigliere delegato alla Mobilità, candidato alle primarie del centrosinistra: "Il progetto per la realizzazione della fermata è stata già approvato. Se i tempi si dovessero prolungare, disponibili ad attivare un bus navetta temporaneo, ma la soluzione migliore è la ferrovia"

E’ una delle strade più trafficate della città. A certe ore del giorno diventa talmente congestionata da mettere in difficoltà anche le ambulanze che devono raggiungere l’ospedale pediatrico “Giovanni XXIII”. Parliamo di via Amendola e del restringimento progressivo della carreggiata che si registra tra viale Einaudi e l’ingresso della statale 100. Tra i due punti del “collo di bottiglia” figura  l’Executive Center, un grande complesso residenziale composto da appartamenti familiari e centinaia di uffici.

A risentire del grande traffico sono soprattutto residenti e  lavoratori della zona, alle prese con un inefficiente servizio di trasporto urbano. “Questa parte di città è mal collegata, nessuno riesce ad offrirci un servizio adeguato eppure non mi sembra che non sia frequentata”; racconta Pietro U., avvocato. “Spesso attendiamo l’autobus anche 45 minuti – aggiunge Rosaria Zito, consulente -. Credo che dovrò organizzarmi chiedendo uno strappo ad alcuni colleghi, ma sarebbe utile poter avere un servizio simile al Park and Ride anche per noi”. “Non si può camminare neanche con le biciclette, questo è un posto da raggiungere solo con mezzi pubblici, ma i bus sono un miraggio”, prosegue Gianni L., commercialista.

Sul caso è intervenuto Antonio Decaro, candidato alle primarie del centrosinistra oltre che consigliere delegato alla Mobilità. “Non ci siamo dimenticati dei residenti e dei lavoratori dell’Executive, le Ferrovie Sud-Est devono accelerare le procedure per attivare la fermata del treno che dall’Ikea potrà fermarsi alle spalle dell’Executive per poi raggiungere la stazione centrale”. “I fondi rinvengono dalla Legge 211/1992 e il progetto è stato già approvato, si tratta davvero di velocizzare le pratiche per appaltare i lavori e garantire da subito un servizio essenziale a migliaia di persone”.

Oggi, presso il centro commerciale Ikea, è attivo il parcheggio di scambio dove è possibile lasciare l’auto e raggiungere il centro murattiano grazie al treno della Sud Est.   “E’ un servizio che costa solo 1 euro e sta dando ottimi risultati  - commenta Decaro -. Quello che possiamo promettere è che se i tempi della fermata all’Executive dovessero prolungarsi ulteriormente, potremmo attivare un bus navetta temporaneo, ma per quella zona la soluzione migliore arriva dalla ferrovia”.

Capitolo allargamento. La prossima settimana verrà convocata una Conferenza di Servizi che dovrebbe discutere sul progetto di allargamento della strada, dalla rotatoria fino al ponte di via Omodeo. “E’un' opera complessiva di circa 4,5 milioni di euro che abbiamo già disponibili grazie ad un finanziamento della Regione – spiega Decaro -. Una volta raccolte le osservazioni possiamo procedere con l’esecutivo e, se tutto va bene, credo che fra sei mesi possano essere appaltati i lavori”.

“Si tratterebbe -  conclude Decaro  - di un’opera importantissima che insieme al ponte dell’asse Nord-Sud potrebbe alleviare il traffico cittadino e rendere meglio collegati diversi quartieri della città”.

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