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Tragedia Bruscella, uno dei titolari indagato per disastro colposo: "Atto dovuto"

Notificato l'avviso di garanzia ad Antonio Bruscella, l'unico dei tre soci dell'azienda rimasto illeso nell'esplosione

Antonio Bruscella, uno dei tre soci della fabbrica di fuochi d'artificio di Modugno e unico rimasto illeso nell'esplosione, è indagato per disastro colposo. Si tratta, spiegano gli inquirenti, di un atto dovuto, per pemettere a Bruscella di nominare propri consulenti che potranno partecipare agli accertamenti irripetibili disposti della magistratura.

Gli altri due soci sono il fratello di Antonio, Vincenzo Bruscella, attualmente ricoverato in gravi condizioni al Caldarelli di Napoli, e il nipote Michele, manager e 'anima creativa' della Bruscella Fireworks, morto domenica nel reparto di rianimazione del Perrino di Brindisi.

L'avviso di garanzia è stato notificato ad Antonio Bruscella lunedì sera. Contestualmente è stato affidato l'incarico per le autopsie sui corpi delle vittime.

Intanto gli accertamenti vanno avanti. Ieri il procuratore capo di Bari Giuseppe Volpe ha annunciato che presto sarà nominato un consulente per eseguire accertamenti tecnici irripetibili per risalire alle cause dell'esplosione, mentre il Nil - Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri sta esaminando la documentazione dell'azienda per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza e sui lavoratori.

A Modugno si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà per le famiglie delle vittime. Ieri il Comune ha avviato una raccolta fondi, aprendo un conto corrente presso la Tesoreria comunale per permettere a chiunque di contribuire con una libera donazione al sostegno dei familiari delle vittime.

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