Cronaca Libertà / Via Brigata Regina

Dall'ex convento Santa Chiara al Libertà, migranti trasferiti nella tendopoli

Al via da questa mattina lo sgombero dell'ex convento e lo spostamento dei rifugiati nel campo allestito in via Brigata Regina, che dovrebbe accogliere all'incirca un centinaio di persone

Migranti entrano nel piazzale dell'ex Set

Dall'ex convento sul lungomare alla tendopoli allestita in via Brigata Regina, nel capannone ex Set. E' cominciato questa mattina il trasferimento dei migranti che occupavano l'edificio di Bari vecchia, danneggiato qualche settimana fa da un incendio doloso e dichiarato inagibile.

A bordo di bus dell'Amtab i rifugiati hanno raggiunto il campo allestito in questi giorni al quartiere Libertà da Comune e Protezione civile. Sul posto, per presidiare le operazioni, carabinieri, polizia e vigili urbani. Presenti anche gli assessori Brandi, Galasso, Bottalico e Romano. Una sessantina i migranti già trasferiti in mattinata nella tendopoli attrezzata con venti tende e in grado di ospitare circa 150 persone. A trasferimento completato, il campo dovrebbe arrivare ad accogliere in tutto un centinaio di persone. Tra queste, anche quattro famiglie con quattro bambini, che già frequentano la scuola. Degli immigrati presenti nell'ex convento, una trentina sono stati invece trasferiti al Cara.

La tendopoli di via Brigata Regina è stata nei giorni scorsi al centro delle proteste dei residenti della zona, preoccupati per eventuali questioni di sicurezza legate alla presenza del campo, soprattutto in ragione della sua vicinanza con una scuola. In mattinata, il sindaco ha dato nuove rassicurazioni sulla presenza fissa di un presidio delle forze dell'ordine, ribadendo che si tratterà di una sistemazione temporanea per i migranti. "Resteranno qui per 45 giorni - ha ripetuto Decaro - La Prefettura sta già procedendo con l'acquisto di prefabbricati che saranno sistemati in un'altra zona della città". Per quanto riguarda la sorveglianza, il sindaco ha spiegato che "ci sarà un controllo giornaliero della Polizia Municipale. Inoltre c'è un accordo con la Prefettura che prevede un passaggio con sosta di tutte le forze dell'ordine durante la giornata". "Mi vergogno un po' come sindaco - ha aggiunto poi Decaro - perchè stiamo mettendo a disposizione solo delle tende, quando invece a questa gente è stato riconosciuto il diritto alla seconda accoglienza".

Intanto, proseguono i lavori di bonifica a Villa Roth, altra sede individuata come alloggio per i migranti. Non è ancora chiaro quanti immigrati troveranno accoglienza nell'edificio, ma Decaro ha assicurato che i senzatetto baresi già presenti nella struttura continueranno a rimanervi.

Sempre in mattinata, l'assessore alle Politiche giovanili Paola Romano ha incontrato il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Peroni-Levi, che sorge accanto alla tendopoli. "La preside ha accolto le nostre rassicurazioni sulla presenza della Polizia municipale - ha spiegato Romano - Successivamente, faremo anche incontrare le due comunità". "La scuola - ha aggiunto - ci ha chiesto l'installazione di un sistema di video sorveglianza, che stiamo già provvedendo a realizzare, come del resto anche in altre scuole".

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