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Trasporto scolastico, novità in arrivo: ecco la 'riforma' del Comune

La giunta approva i nuovi criteri per l'organizzazione del servizio. Ridefiniti bacini di utenza e costi: prevista l'esenzione per gli alunni appartenenti a nuclei familiari con reddito fino a 6mila euro che si trovino in una situazione di disagio attestata dai servizi sociali

La giunta Decaro approva i nuovi criteri per l'organizzazione del servizio di trasporto scolastico. Le novità previste per l'anno scolastico 2015/2016 sono state presentate questa mattina dall'assessore alle politiche giovanili Paola Romano.  Le iscrizioni al servizio potranno essere effettuate a partire da febbraio: sarà possibile completare le richieste online, oppure rivolgersi presso la sede del Municipio di appartenenza, dove ci sarà del personale dedicato al supporto degli utenti.

"Da oggi - ha spiegato in conferenza stampa l'assessore Romano - offriamo ai genitori la possibilità di scegliere con largo anticipo gli istituti scolastici cui iscrivere i propri figli conoscendo i servizi offerti: da subito, sul sito del Comune, inserendo la propria via di residenza, è possibile verificare per quali scuole è previsto il servizio di trasporto scolastico comunale. L’amministrazione comunale, in questo modo, avrà il tempo di programmare in maniera coerente l’impiego delle risorse, razionalizzando i costi del trasporto e disegnando i percorsi in base alle effettive richieste dell’utenza”.

Tra le principali novità varate dalla giunta c’è la ridefinizione dei bacini di utenza del trasporto scolastico, che sono stati semplificati sulla base di criteri territoriali che hanno tenuto conto sia della densità di popolazione sia dell’effettiva distribuzione delle scuole sul territorio comunale. "I nuovi bacini - spiega il COmune - sono più ampi, meno numerosi rispetto al passato e prevedono in alcuni casi delle zone di sovrapposizione che consentono ai genitori di poter scegliere l’istituto in cui effettuare l’iscrizione.

Un’altra novità è rappresentata dai costi del servizio. Dal prossimo anno scolastico avranno diritto alla gratuità gli alunni appartenenti a famiglie con reddito fino a 6mila euro che si trovino in una condizione di disagio attestata dai Servizi sociali. "Questa scelta - ha commentato l’assessora Romano - è frutto di un’analisi dell’andamento del servizio negli anni passati, in cui molti degli aventi diritto alla gratuità, circa il 30% del totale, di fatto non utilizzavano il servizio, determinando situazioni paradossali per cui autobus da 50 posti attivati per il servizio viaggiavano quotidianamente semivuoti".

 Riduzioni saranno inoltre previste per famiglie che hanno due o più figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio, e per nuclei familiari in cui la variazione lavorativa di un componente comporti una variazione del reddito del nucleo familiare superiore del 25%.

"Il nuovo bando di gara per il trasporto scolastico, che andrà in pubblicazione a giugno - ha concluso Paola Romano - avrà durata triennale e prevederà l’acquisto, da parte del Comune, non già di corse ma di chilometri, consentendoci di realizzare economie di scala. Stiamo anche valutando la possibilità di richiedere ai partecipanti l’attivazione di un sistema tecnologico che, grazie alla geolocalizzazione dei mezzi, consenta ai genitori di effettuare un controllo in tempo reale dei tragitti dei bus e all’amministrazione di monitorare costantemente l’efficienza del servizio. Dal prossimo anno scolastico partiremo anche con la sperimentazione del pedibus, individuando i percorsi più sicuri per raggiungere le scuole con il supporto del settore Strade e traffico e affidando i gruppi di alunni a persone di comprovata esperienza e affidabilità".

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