Cronaca Molfetta

Donna originaria di Molfetta trovata morta in un casolare: aveva una profonda ferita al collo

L'omicidio nel Trevigiano. Della vittima, Vincenza Saracino, 50 anni, si erano perse le tracce nel pomeriggio di martedì: a distanza di 24 ore la scoperta del corpo senza vita

Una donna di 50 anni, Vincenza Saracino, originaria di Molfetta, è stata trovata senza vita mercoledì pomeriggio in un casolare abbandonato tra i Comuni di Treviso e Preganziol, in Veneto. 

Come riporta TrevisoToday, della 50enne, che risiedeva e lavorava a Preganziol, in un'attività gestita dal marito, si erano perse le tracce nel pomeriggio di martedì, 2 luglio, quando si era allontanata in bici dal luogo di lavoro. Nel tardo pomeriggio di mercoledì, il tragico epilogo delle ricerche, con una squadra dei vigili del fuoco che ha rinvenuto la bici e quindi il cadavere della donna. Una profonda ferita al collo non lascerebbe dubbi circa la natura dell'episodio su cui indagano ora i carabinieri coordinati dalla locale Procura. Non sono stati per ora trovati gli effetti personali della donna, forse gettati via dall'assassino, e neppure l'arma del delitto. Tra le ipotesi vagliate anche quella della rapina, che tuttavia, come riporta TrevisoToday, non sembrerebbe essere quella predominante. Nelle prossime ore il magistrato di turno potrebbe affidare l'incarico per l'autopsia, mentre saranno passati al setaccio anche i tabulati telefonici dello smartphone della donna e le immagini delle telecamere presenti in zona.

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