Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Aggressione durante l'udienza in tribunale: detenuto scaglia microfono contro il giudice

L'episodio a Bari: un testimone, innervosito da una domanda del magistrato, gli ha lanciato contro un microfono, colpendolo alla testa. Condotto al pronto soccorso, il giudice è poi tornato in aula terminando le udienze in calendario

Non 'gradisce' la domanda del giudice e lo aggredisce, scagliandogli contro un microfono e colpendolo alla testa. E' accaduto durante un'udienza al tribunale di Bari. Il testimone, detenuto per un'altra causa, ha reagito ad una domanda che gli era stata rivolta dal giudice monocratico Michele Parisi prima insultandolo, poi lanciando il microfono.

Il magistrato è stato costretto a sospendere l'udienza per ricorrere alle cure del pronto soccorso. Successivamente è tornato in aula portando a termine le udienze fissate in calendario. Il detenuto è tornato in cella. Prima dell'udienza, avrebbe anche aggredito le guardie penitenziarie che lo avevano condotto dal carcere al tribunale.

LA SOLIDARIETA' DI EMILIANO - Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione, Michele Emiliano.  “Ho espresso al giudice Parisi la mia vicinanza e gratitudine - si legge in una nota del governatore - per il lavoro che lui come altri magistrati degli uffici giudiziari pugliesi svolgono quotidianamente con sovraccarico di lavoro, condizioni di sicurezza precarie, scarsità di mezzi e personale. Vorrei portare ad esempio il giudice Parisi che, dopo essersi fatto medicare al pronto soccorso, è tornato in udienza a finire il suo lavoro. Ho espresso anche al presidente della Anm Ettore Cardinali la mia preoccupazione per quanto avvenuto, dando la disponibilità della Regione per supplire a qualsiasi esigenza”.

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