Cronaca

Gli uffici giudiziari di Piazza De Nicola violano le norme a tutela della salute e della sicurezza

Un sopralluogo nell'edificio ha messo in evidenza delle difformità in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il commento del presidente dell'Ordine deglia vvocati, Manuel Virgintino

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Bari, 30 ottobre 2012 - «Non è una novità per Bari che nei luoghi in cui si dovrebbe assicurare l'osservanza della legge, le norme a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e degli utenti siano del tutto disattese».

Sono queste le parole con cui il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Bari Manuel Virgintino commenta gli esiti del sopralluogo eseguito dai tecnici del servizio di Prevenzione e Protezione che, in una dettagliata relazione, hanno evidenziato le difformità riscontrate in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevenzione e protezione incendi nonché di gestione delle emergenze, giudicando il livello di sicurezza dell'immobile insufficiente e inadeguato.

«È inconcepibile - denuncia Virgintino - che un edificio come quello che ospita gli uffici giudiziari, che vede transitare giornalmente migliaia di persone, tra personale interno, magistrati, avvocati, assistiti, forze dell'ordine, giornalisti, presenti gravi carenze strutturali e così allarmanti limiti di funzionalità in caso di emergenza».

Secondo il presidente dell'Ordine degli avvocati baresi «è allarmante sapere che un principio di incendio possa propagarsi facilmente nella struttura dove, tra l'altro, sono assenti vie di esodo, rivelatori automatici di incendio ed elementi in grado di resistere all'azione di calore, fiamme e fumo. Per non parlare della notevole quantità di documenti cartacei, stipata disordinatamente nei vari piani dell'immobile, che costituirebbero ulteriore elemento di rischio».

«Gli stessi impianti tecnologici - continua Virgintino - da quello elettrico a quello di climatizzazione, non sono oggetto di regolare manutenzione. Sempre più spesso denunciamo guasti agli ascensori, ai servizi igienici e una serie di altri disservizi che creano forte disagio. La situazione di degrado, diventata ormai insostenibile, rende improcrastinabile l'intervento e l'adozione di una serie di misure da parte di chi ne ha la responsabilità».

«In realtà - spiega Virgintino - gli organismi preposti non dispongono dei mezzi necessari per far fronte, con la necessaria tempestività, a questi problemi perché, a loro volta, devono chiedere interventi di alti Enti che poi sono quelli che devono provvedere al reperimento delle risorse finanziarie». «E siccome sono tempi di vacche magrissime, non si conclude granchè. Il che non toglie che le responsabilità siano molto gravi».

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