Cronaca

Triggiano: incinta di sei mesi, partorisce in ambulanza

La donna, una 23enne, era stata soccorsa da un equipaggio del 118 perchè presentava i sintomi di una minaccia di aborto. Durante il trasporto in ospedale si sono rotte le acque e la giovane ha partorito a bordo

Incinta alla 24esima settimana, aveva chiesto l'intervento del 118 perchè presentava i sintomi di una minaccia di aborto. Ma poco dopo essere salita a bordo, le si sono rotte le acque: così la donna, una 23enne di Triggiano alla terza gravidanza, ha dato alla luce la sua bambina in ambulanza, aiutata dal medico e dai soccorritori del 118.

L'episodio è avvenuto nella notte tra venerdì 23 e sabato 24. La richiesta di soccorso alla postazione 118 di Triggiano arriva intorno alle 4. Sul posto interviene l'equipaggio composto dal medico Maria Rosaria Bruscella, dall'infermiera Tiziana Romano, dall'autista Vito Loconte e dalla soccorritrice Simona Antonicelli. La giovane presenta perdite di sangue e dolori addominali. Viene caricata a bordo dell'ambulanza, direzione Policlinico (il Di Venere di Carbonara, che sarebbe l'ospedale più vicino, proprio in quel giorno ha dato lo stop ai ricoveri per 24 ore causa sovraffollamento). Ma la bimba non ne vuole sapere di aspettare l'arrivo in ospedale: pochi minuti dopo, si rompono le acque e la giovane mamma partorisce a bordo, assistita dalla dottoressa Bruscella e dai suoi collaboratori. La bimba, nata prematura, ha difficoltà a respirare: viene ventilata, la sua temperatura corporea viene stabilizzata. Nonostante le condizioni 'estreme' del parto, la piccola arriva in vita al Policlinico. Qui viene soccorsa e intubata, per poi essere trasferita al Di Venere, proprio lì dove in un primo momento il  suo ricovero era stato respinto.

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