menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Triggiano, cittadini contro il piano di riordino ospedaliero: "No alla chiusura del Fallacara"

Sabato mattina la manifestazione di protesta organizzata dal comitato che si oppone allo smantellamento del nosocomio, che dovrebbe essere riconvertito in una struttura per la riabilitazione. Nel nord barese fronte comune di Corato e Molfetta contro i tagli di posti letto e reparti

Dopo Terlizzi, anche Triggiano scende in piazza per dire no alla chiusura dell'ospedale prevista dal nuovo piano di riordino sanitario regionale. Il comitato cittadino “Noi Ci Siamo, No alla chiusura del Fallacara”, nato su Facebook, ha convocato per domani mattina, sabato 5 marzo, una manifestazione di protesta che avrà inizio alle ore 10 in via Oberdan, contro le decisioni della Regione definite "irrazionali, illogiche ed irresponsabili"

Il governo regionale - si legge in una nota pubblicata sul gruppo Fb del comitato - "intende smantellare il Fallacara attribuendo esclusivamente 40 posti letto per post acuzie e terapia riabilitativa con annesso, in un prossimo e incerto futuro, la realizzazione di un Centro Risvegli. Tale situazione - è sottolineato nel comunicato - di fatto, cancella con un solo colpo di spugna tutto quello che attualmente il presidio ospedaliero offre in termini di reparti, specializzazioni, pronto soccorso e laboratorio di analisi chimico-cliniche, nonchè gli attuali posti letto per le degenze".

Intanto la protesta contro il piano di riordino nel barese si allarga. A dire no al provvedimento della Regione, non solo i cittadini di Triggiano e Terlizzi, che vedranno i propri ospedali 'riconvertiti' in strutture di altro tipo. A protestare sono anche quei Comuni per i quali è previsto un ridimensionamento di posti letto e reparti, come Molfetta e Corato, dove i sindaci hanno convocato una conferenza stampa congiunta per manifestare la propria contrarietà ad un piano che "penalizza fortemente il nord barese".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini Covid, Lopalco: "Con limiti ad Astrazeneca dosi non utilizzabili per soggetti fragili, ecco perché somministrazioni ad altre categorie"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento