Cronaca San Paolo

Triplice omicidio al San Paolo: ergastolo per il killer che confessò il delitto

La sentenza emessa dalla Corte d'Assise nei confronti del pregiudicato barese Antonio Moretti, reo confesso di essere uno dei sicari del commando che nel maggio 2013 uccise tre persone. Riconosciuta per la prima volta l'aggravante mafiosa

E' stato condannato all'ergastolo dalla Corte di assise di Bari Antonio Moretti, il pregiudicato reo confesso del triplice omicidio avvenuto nel maggio 2013 al quartiere San Paolo. 

Moretti, nel corso del processo, ha confessato di far parte del commando che quel giorno uccise a colpi di kalashnikov Vitantonio Fiore, Antonio Romito e Claudio Fanelli.

Per la prima volta in un processo per questo caso, i giudici hanno riconosciuto l'aggravante mafiosa chiesta dal pm della Dda Roberto Rossi.  Nei processi con rito abbreviato per altri imputati, infatti, l'omicidio era stato giudicato come "delitto d'onore". Moretti è stato condannato per omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione e di aver favorito un clan mafioso, infliggendo la pena dell’ergastolo con isolamento diurno senza concedere le attenuanti generiche nonostante la confessione. Riconosciuto anche il risarcimento danni alle parti civili, moglie e figli di Fanelli e Comune di Bari.
 

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