Cronaca

Tritolo per il procuratore Colangelo, chiesto processo per cinque persone

L'esplosivo fu rinvenuto dalla polizia ad aprile scorso, a Gioia del Colle, nella tenuta del presunto trafficante di armi Amilcare Monti Condesnitt: secondo la Dda sarebbe stato destinato alla camorra per un attentato al procuratore di Napoli

Sono in tutto cinque le persone per cui la Procura di Bari ha chiesto il processo immediato in relazione all'indagine sul tritolo rinvenuto dalla polizia ad aprile scorso a Gioia del Colle.

A rischio processo, per il reato di detenzione e porto di armi da sparo ed esplosiv, ci sono il presunto trafficante di armi Amilcare Monti Condesnitt, proprietario della tenuta in cui fu trovato l'esplosivo, il suo braccio destro Francesco Paolo Ciccarone, 40 anni, Antonio Saponaro, 35, Giuseppe Piscopo, 24, e Paolo Paterno, 33. Monti Condesnitt ha chiesto il rito abbreviato: l'inizio del processo è fissato per il 10 gennaio 2017 dinanzi al gup del Tribunale di Bari. 

Secondo la Dda, il mezzo chilo di tritolo sequestrato era destinato alla camorra campana, per la preparazione di un attentato ai danni del procuratore Colangelo, che vive a Gioia del Colle con la sua famiglia. L'inchiesta per tentato omicidio sul presunto attentato è attualmete in fase di indagini preliminari.
 

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