Trovato morto in casa in una pozza di sangue, nel Ravennate si indaga sull'omicidio di un 43enne

Rocco Desiante era originario di Gravina. Non si avevano sue notizie da mercoledì scorso. A ritrovarlo i vigili del fuoco, chiamati dall'affittuario dell'appartamento a Castiglione di Cervia

L'abitazione in cui è stato trovato il corpo (Foto di RavennaToday)

Omicidio a Castiglione di Cervia, 7 ottobre 2018: morto 43enne
Un 43enne originario di Gravina, Rocco Desiante, è stato trovato morto nella sua casa a Castiglione di Cervia, nel Ravennate, nella nottata di sabato. A scoprirlo sono stati i vigili del fuoco, allertati dall'affittuario dell'abitazione in cui l'uomo risiedeva, che non aveva più sue notizie da mercoledì scorso. Insieme ad alcuni amici, infatti, avevano provato ad entrare in casa per sincerarsi delle sue condizioni. Non ricevendo risposta, hanno quindi allertato i vigili del fuoco.

Una volta giunti davanti all'abitazione, i pompieri hanno trovato la porta insolitamente chiusa senza la 'doppia mandata' e dentro il cadavere di Desiante in una pozza di sangue. Dai primi accertamenti, sembrerebbe che l'uomo abbia preso un colpo in testa e le indagini si dirigono verso un caso di omicidio, visti i segni di numerosi pugni e calci sul corpo.

La vittima, che fino a pochi mesi fa aveva lavorato in una pizzeria della zona, probabilmente conosceva il suo carnefice, visto che non ci sono segni di effrazione: potrebbe averlo fatto entrare in casa. Per ricostruire le cause della morte dell'uomo, sono intervenuti sul posto il pm Bartolozzi e i carabinieri, che stanno indagando sulla vicenda.

Le indagini: "Rumori che fanno pensare a una rissa"

Intanto gli inquirenti stanno ascoltando i conoscenti della vittima, per confermare l'ipotesi che il carnefice fosse amico di Desiante. Tra questi ci sono i vicini di casa, che nellq notte tra mercoledì e giovedì avrebbero sentito rumori provenienti dall'abitazione che potevano far pensare a una rissa violenta.

Gli interrogatori serviranno a capire se c'è un nesso tra questi rumori sinistri e l'omicidio di Rocco Desiante. Altro particolare preso in esame nelle indagini è la violenza utilizzata dal carnefice, che sembrerebbe suggerire l'intenzionalità di uccidere e non di dare un semplice avvertimento.

Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2018, 18.49

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